“Adelasia” ad Auckland, c’è anche la Regione
Il presidente del Consiglio Ganau: assessorati al lavoro per portare la barca sarda all’America’s Cup
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. La Fondazione Adelasia di Torres adesso ha raccolto ufficialmente il sostegno della Regione. Il gruppo di sognatori-imprenditori galluresi che vogliono portare un guidone sardo alla prestigiosa Coppa America di vela ieri ha incontrato a Cagliari il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau.
Il presidente Renato Azara e il direttore Salvo Manca rappresentano la Fondazione che ha lanciato la sfida: progettare e costruire in Sardegna la barca che parteciperà alla 36ª America's Cup, in programma nel 2021 ad Auckland in Nuova Zelanda.
«Il nostro è un progetto ben articolato che parte dalla costruzione in Sardegna della barca che parteciperà al trofeo più antico del mondo – hanno detto i rappresentanti della Fondazione – per il quale vogliamo coinvolgere tutti i sardi, un'occasione unica per mettere in vetrina la nostra isola che avrebbe un enorme ritorno di immagine. Stiamo lavorando per interventi strutturati volti a valorizzare la Sardegna dal punto di vista economico, culturale, turistico e sociale, offrendo anche rilevanti opportunità di lavoro».
Gianfranco Ganau ha accolto con grande entusiasmo il progetto che la Fondazione sta portando avanti, sottolineando la necessità di un sostegno anche istituzionale all'iniziativa. «È un progetto molto ben articolato e fortemente identitario – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale – che si sposa molto bene con l'esigenza di valorizzare la nostra isola sotto tutti i punti di vista: non solo mare, paesaggio e bellezze naturali, ma anche innovazione tecnologica, applicata ad una delle nostre grandi vocazioni, la nautica. Siamo di fronte ad una grande occasione – ha aggiunto – che la Sardegna deve cogliere sino in fondo, ecco perché credo possa essere utile l'istituzione di un tavolo regionale interassessoriale che da qui e sino al 2021 possa supportare l'iniziativa, seguendo tutti i passaggi».
Il presidente Renato Azara e il direttore Salvo Manca rappresentano la Fondazione che ha lanciato la sfida: progettare e costruire in Sardegna la barca che parteciperà alla 36ª America's Cup, in programma nel 2021 ad Auckland in Nuova Zelanda.
«Il nostro è un progetto ben articolato che parte dalla costruzione in Sardegna della barca che parteciperà al trofeo più antico del mondo – hanno detto i rappresentanti della Fondazione – per il quale vogliamo coinvolgere tutti i sardi, un'occasione unica per mettere in vetrina la nostra isola che avrebbe un enorme ritorno di immagine. Stiamo lavorando per interventi strutturati volti a valorizzare la Sardegna dal punto di vista economico, culturale, turistico e sociale, offrendo anche rilevanti opportunità di lavoro».
Gianfranco Ganau ha accolto con grande entusiasmo il progetto che la Fondazione sta portando avanti, sottolineando la necessità di un sostegno anche istituzionale all'iniziativa. «È un progetto molto ben articolato e fortemente identitario – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale – che si sposa molto bene con l'esigenza di valorizzare la nostra isola sotto tutti i punti di vista: non solo mare, paesaggio e bellezze naturali, ma anche innovazione tecnologica, applicata ad una delle nostre grandi vocazioni, la nautica. Siamo di fronte ad una grande occasione – ha aggiunto – che la Sardegna deve cogliere sino in fondo, ecco perché credo possa essere utile l'istituzione di un tavolo regionale interassessoriale che da qui e sino al 2021 possa supportare l'iniziativa, seguendo tutti i passaggi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
