serie D
Disastro-Sardegna, ma il San Teodoro crede ancora nei playout
NUORO. Dai 35 punti di Latte Dolce e Flaminia ai 23 di San Teodoro e Tortolì in serie D nessuna formazione può stare tranquilla e la lotta per evitare la retrocessione e i playout accende le ultime...
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NUORO. Dai 35 punti di Latte Dolce e Flaminia ai 23 di San Teodoro e Tortolì in serie D nessuna formazione può stare tranquilla e la lotta per evitare la retrocessione e i playout accende le ultime cinque giornate.
La corsa salvezza vede impegnate tutte le formazioni sarde del girone a riprova di una stagione complicata. Errori, mancanza di programmazione, carenze tecniche e un briciolo di sfortuna hanno accompagnato il campionato delle sei isolane e, vista la classifica, il rischio di retrocessione in serie è certamente concreto.
Dando per spacciato l'Anzio (19 punti), la classifica oggi vede San Teodoro e Tortolì a quota 23 e con un distacco dal Monterosi sestultimo di 9 lunghezze, quindi retrocesse direttamente. L'altra retrocessione, se il campionato fosse terminato, uscirebbe dallo spareggio fra Nuorese (28) e Lanusei(27) da giocare al Frogheri di Nuoro. Sarebbero ben 3 formazioni sarde retrocesse in Eccellenza: una débacle.
Giovedì il colpaccio... della domenica lo ha fatto il San Teodoro che, passando per 3 a 1 sul campo del Tortolì, ha raggiunto gli ogliastrini a e tenuto viva la speranza playout.
« E' stata una vittoria importante - conferma Roberto Doddo, uno dei protagonisti del successo viola -. Non avevamo alternative e pur con assenze di peso siamo riusciti a portare a casa tre punti di vitale importanza. Noi crediamo nei playout e faremo di tutto per raggiungerli, anche se sappiamo che non sarà facile. Nelle ultime tre gare abbiamo ottenuto 7 punti con due vittorie esterne e questo ci da morale e convinzione. siamo una squadra giovane e in questa stagione abbiamo già dimostrato di poter competere con chiunque. Servirà anche un briciolo di fortuna, quella che ci è spesso mancata in precedenza».
Non sarà una rincorsa facile. «Purtroppo paghiamo un avvio di stagione negativo. In queste ultime giornate non dobbiamo guardare in faccia nessun avversario e giocare per vincere ogni gara. Dobbiamo fare punti contro qualunque avversario e solo alla fine guarderemo la classifica».
Tutte le squadre sarde devono lottare per evitare la retrocessione. «Sarà una lotta fratricida fra sarde e più di una alla fine dovrà retrocedere. Mi dispiace che accada, ma purtroppo la classifica è questa e non si può cambiare».
Pietro Rudellat
La corsa salvezza vede impegnate tutte le formazioni sarde del girone a riprova di una stagione complicata. Errori, mancanza di programmazione, carenze tecniche e un briciolo di sfortuna hanno accompagnato il campionato delle sei isolane e, vista la classifica, il rischio di retrocessione in serie è certamente concreto.
Dando per spacciato l'Anzio (19 punti), la classifica oggi vede San Teodoro e Tortolì a quota 23 e con un distacco dal Monterosi sestultimo di 9 lunghezze, quindi retrocesse direttamente. L'altra retrocessione, se il campionato fosse terminato, uscirebbe dallo spareggio fra Nuorese (28) e Lanusei(27) da giocare al Frogheri di Nuoro. Sarebbero ben 3 formazioni sarde retrocesse in Eccellenza: una débacle.
Giovedì il colpaccio... della domenica lo ha fatto il San Teodoro che, passando per 3 a 1 sul campo del Tortolì, ha raggiunto gli ogliastrini a e tenuto viva la speranza playout.
« E' stata una vittoria importante - conferma Roberto Doddo, uno dei protagonisti del successo viola -. Non avevamo alternative e pur con assenze di peso siamo riusciti a portare a casa tre punti di vitale importanza. Noi crediamo nei playout e faremo di tutto per raggiungerli, anche se sappiamo che non sarà facile. Nelle ultime tre gare abbiamo ottenuto 7 punti con due vittorie esterne e questo ci da morale e convinzione. siamo una squadra giovane e in questa stagione abbiamo già dimostrato di poter competere con chiunque. Servirà anche un briciolo di fortuna, quella che ci è spesso mancata in precedenza».
Non sarà una rincorsa facile. «Purtroppo paghiamo un avvio di stagione negativo. In queste ultime giornate non dobbiamo guardare in faccia nessun avversario e giocare per vincere ogni gara. Dobbiamo fare punti contro qualunque avversario e solo alla fine guarderemo la classifica».
Tutte le squadre sarde devono lottare per evitare la retrocessione. «Sarà una lotta fratricida fra sarde e più di una alla fine dovrà retrocedere. Mi dispiace che accada, ma purtroppo la classifica è questa e non si può cambiare».
Pietro Rudellat
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