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Corsa contro il tempo per lo stadio “Pirina” l’Arzachena ci crede

Corsa contro il tempo per lo stadio “Pirina” l’Arzachena ci crede

Gli smeraldini potrebbero ritrovare la loro casa entro aprile Giorico sogna il rientro per la partitissima col Livorno

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ARZACHENA. La gara Arzachena-Livorno, in programma il prossimo sabato 21 Aprile, si giocherà al Biagio Pirina? Questo è quanto si augurano tifosi, società e giocatori dell’Arzachena e quanto si augura soprattutto Mauro Giorico che nella conferenza stampa nel dopo gara al Moccagatta di Alessandria (dove l’Arzachena ha conquistato un pareggio di prestigio contro una delle corazzate del campionato) ha risposto a una domanda di un cronista piemontese sulla situazione dello stadio “Pirina”. Alla prima stagione tra i professionisti, state disputando un bel campionato. Ma come ci si sente a giocare sempre in trasferta? «E’ proprio così – ha risposto Giorico – sono alla quarta stagione sulla panchina dell’Arzachena e nei tre anni precedenti in casa avevamo perso soltanto tre partite. Il Biagio Pirina era diventato il nostro fortino. Quest’anno invece stiamo giocando sempre in trasferta, visto che le gare casalinghe le disputiamo a Olbia. Nonostante ci siano soltanto una ventina di chilometri tra i due centri, non abbiamo avuto la stessa presenza dei tifosi degli anni scorsi. E questo si è sentito. Mi auguro che la prossima gara contro il Livorno sia quella buona per tornare a giocare in casa».

«I lavori per la ristrutturazione dello stadio – ha continuato Giorico – stanno andando avanti velocemente e ci auguriamo che in queste due settimane l’impresa riesca a ultimare i lavori e a ottenere il via libera per permetterci di concludere questa stagione nel nostro campo sportivo. Debuttare al Biagio Pirina nel calcio professionistico contro una squadra di rango e dal blasone importante come il Livorno sarebbe veramente importante per tutto l’ambiente arzachenese».

L’augurio del mister sembra motivato e fa ben sperare sulla conclusione in tempi brevi della vicenda. Anche se per riuscire a ottenere la riapertura del Biagio Pirina (in casa l’Arzachena ha ancora da giocare due gare, quella del 21 aprile contro il Livorno e quella del 5 maggio contro la Giana Erminio), bisognerà fare una corsa contro il tempo, perché il 21 aprile si sta lentamente avvicinando e il lavoro per completare la ristrutturazione è ancora tanto. Da qui alla gara contro gli amaranto toscani, l’Arzachena dovrà giocare due gare consecutive in trasferta: sabato capitan Nuvoli e compagni vanno a Lucca per cercare di vendicare la sconfitta subita nella gara di andata, mentre sette giorni più tardi, gli smeraldini saranno di scena sul terreno di gioco della Pistoiese.

Paolo Muggianu



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