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Cagliari, piove sul bagnato: si ferma anche Dessena

Roberto Muretto
Cagliari, piove sul bagnato: si ferma anche Dessena

Problema muscolare per il capitano, coliche per Han che finisce in ospedale. Uomini contati in difesa, a centrocampo torna Padoin e Cigarini sta meglio

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CAGLIARI. Piove sul bagnato ad Asseminello. Non bastavano le tante assenze per infortunio o squalifica che ieri alla lunga lista degli indisponibili si è aggiunto Dessena. Il capitano del Cagliari ha accusato un problema muscolare alla coscia sinistra che lo mette fuori dai giochi per la trasferta di Verona. Problemi anche per Han. L’attaccante nordcoreano soffre per delle coliche addominali. Ieri pomeriggio è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti. Andreolli e Ceppitelli sono squalificati, Farias e Deiola fermi ai box, in soldoni significa che Diego Lopez avrà molte meno frecce nel suo arco in una gara fondamentale.

Raggio di sole. L’unica buona notizia della giornata è il recupero di Luca Cigarini. Ieri il regista ha svolto buona parte della seduta di allenamento col gruppo. Un bel segnale che conferma i progressi del giocatore dopo la frattura al collo del piede. Probabile che Lopez lo inserisca nella lista dei convocati ma difficilmente verrà utilizzato. L’obiettivo è di averlo al meglio per la gara casalinga di sabato con l’Udinese.

Le scelte. Obbligate in difesa. Castan sarà il centrale, Romagna e Pisacane gli altri giocatori che completeranno un reparto in emergenza. Tornerà dal primo minuto anche Padoin nel centrocampo a cinque. Dubbio tra Lykogiannis e Miangue. In questo momento non c’è un favorito, il tecnico uruguaiano sicuramente non scioglierà la riserva in anticipo. Il greco, essendo una gara esterna, garantisce più copertura, mentre il belga è più offensivo. Dipenderà da come vorrà impostare la gara il timoniere rossoblù. In attacco si riparte dalla coppia Sau-Pavoletti. le alternative sono Ceter e Giannetti, che comunque partiranno dalla panchina.

Cambio di marcia. La salvezza è a un tiro di schioppo ma non ancora in cassaforte. La gara di domani è un’occasionissima per mandare definitivamente all’inferno una diretta concorrente. I veneti hanno l’acqua alla gola, il peso della responsabilità e tutto sulle loro spalle. Il Cagliari dovrà approfittarne con un atteggiamento aggressivo che impedisca agli avversari di prendere coraggio e dare entusiasmo a una tifoseria molto calda che sa spingere la squadra nei momenti difficili. I rossoblù dopo le sconfitte con Torino e Genoa si sono un po’ complicati la vita, anche se in loro soccorso sono andate Crotone e lo stesso Hellas, entrambe sconfitte nei recuperi. Domani servirà una partita aggressiva, ribattere colpo su colpo. fare punti al “Bentegodi” è indispensabile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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