Il Cagliari ha l’occasione per riscattarsi
di Roberto Muretto
Oggi a Verona contro l’Hellas gara chiave nella corsa per la salvezza. Rossoblù con i cerotti, tra i convocati c’è Cigarini
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CAGLIARI. Nella classifica del girone di ritorno il Cagliari ha messo insieme solo nove punti. Un andamento lento che in qualche modo sta complicando il cammino verso la salvezza. Per fortuna dei rossoblù chi sta dietro va ancora più piano e questo ha consentito di mantenersi a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. Oggi a Verona ci sarà poco da scherzare. L’avversario di turno non se la passa bene e dopo la pesante sconfitto subita a Benevento è andato in ritiro. A questo si deve aggiungere l’ultimatum dato dal presidente a tecnico e squadra, che può aver dato una scossa, ma ha sicuramente aumentato il carico delle responsabilità dei giocatori. La formazione di Lopez non dovrà commettere l’errore di fare una partita d’attesa, dovrà provare ad imporre il proprio gioco e non dare entusiasmo ad un pubblico che sa trasmettere ai propri beniamini una carica speciale.
Scelte obbligate. La buona notizia è la convocazione di Cigarini. Il centrocampista ha recuperato dall’infortunio ma non sarà titolare e verrà utilizzato solo se necessario. Difesa inedita quella che verrà schierata al “Bentegodi”. Castan farà il centrale (Andreolli e Ceppitelli sono squalificati), Romagna e Pisacane completeranno il reparto. A centrocampo torna Padoin, l’unico dubbio è sulla corsia di sinistra. Lykogiannis è favorito su Miangue. In avanti sarà ancora Sau a fare coppia con Pavoletti, considerato che Han e Farias sono entrambi ko. Probabile che ci sarà spazio per Ceter a gara in corso.
Gli avversari. Mister Pecchia si gioca tutto. Sa che se oggi non vince sarà esonerato. Il tecnico dell’Hellas che ha molti assenti, nel ritiro di Peschiera ha lavorato molto sulla testa dei singoli. C’è da giurare che oggi in campo scenderanno undici gladiatori pronti a vendere cara la pelle. Cerci e Petkovic formeranno la coppia d’attacco, mentre a centrocampo ci sarà l’ex Fossati che con Buchel giocherà davanti alla difesa. Attenzione agli esterni Romulo e Verde, giocatori rapidi, abili nell’uno contro uno, ai quali non bisognerà concedere la profondità.
Panchine. Se quella di Pecchia traballa, la posizione di Lopez non sembra in discussione. Sarà così se dovesse andare male anche oggi? Nel calcio le cose cambiano in fretta e incassare la terza sconfitta di fila avrebbe effetti devastanti in tutti i sensi. Il tecnico uruguaiano e troppo esperto per non saperlo, ma sa anche che in queste situazioni il carattere può fare la differenza. Il Cagliari in certe partite ha dimostrato di averne tanto, in altre no. Sarà fondamentale l’approccio.
Statistiche. Verona e Cagliari non pareggiano in A dal 1996: da allora cinque successi veneti e tre vittorie sarde. Il Verona ha perso solo una delle 13 sfide casalinghe contro i rossoblù. Il Verona ha perso le ultime tre partite. Non segnando alcun gol e subendone 11. Il Cagliari ha subito 16 gol negli ultimi sei match in campionato, tanti quanti ne avevano concessi nei 14 incontri precedenti. Nessuna squadra ha segnato meno gol del Verona da fuori area in questo campionato: solo due, l’ultimo il 30 dicembre di Cáceres alla Juventus. Nicolò Barella (sei reti, di cui tre su rigore) è il più giovane centrocampista ad aver segnato più di cinque gol nei top-5 campionati europei.
L’arbitro. Paolo Valeri di Roma dirigerà la sfida del “Bentegodi”. Il fischietto romano ha diretto l’Hellas Verona in sei occasioni in A con questo score: due sconfitte, un pareggio e tre vittorie. Tre vittorie invece, otto pareggi e cinque sconfitte il bilancio del Cagliari con questo direttore di gara. I rossoblù sperano di migliorarlo su un campo che tradizionalmente ha regalato molte amarezze.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Scelte obbligate. La buona notizia è la convocazione di Cigarini. Il centrocampista ha recuperato dall’infortunio ma non sarà titolare e verrà utilizzato solo se necessario. Difesa inedita quella che verrà schierata al “Bentegodi”. Castan farà il centrale (Andreolli e Ceppitelli sono squalificati), Romagna e Pisacane completeranno il reparto. A centrocampo torna Padoin, l’unico dubbio è sulla corsia di sinistra. Lykogiannis è favorito su Miangue. In avanti sarà ancora Sau a fare coppia con Pavoletti, considerato che Han e Farias sono entrambi ko. Probabile che ci sarà spazio per Ceter a gara in corso.
Gli avversari. Mister Pecchia si gioca tutto. Sa che se oggi non vince sarà esonerato. Il tecnico dell’Hellas che ha molti assenti, nel ritiro di Peschiera ha lavorato molto sulla testa dei singoli. C’è da giurare che oggi in campo scenderanno undici gladiatori pronti a vendere cara la pelle. Cerci e Petkovic formeranno la coppia d’attacco, mentre a centrocampo ci sarà l’ex Fossati che con Buchel giocherà davanti alla difesa. Attenzione agli esterni Romulo e Verde, giocatori rapidi, abili nell’uno contro uno, ai quali non bisognerà concedere la profondità.
Panchine. Se quella di Pecchia traballa, la posizione di Lopez non sembra in discussione. Sarà così se dovesse andare male anche oggi? Nel calcio le cose cambiano in fretta e incassare la terza sconfitta di fila avrebbe effetti devastanti in tutti i sensi. Il tecnico uruguaiano e troppo esperto per non saperlo, ma sa anche che in queste situazioni il carattere può fare la differenza. Il Cagliari in certe partite ha dimostrato di averne tanto, in altre no. Sarà fondamentale l’approccio.
Statistiche. Verona e Cagliari non pareggiano in A dal 1996: da allora cinque successi veneti e tre vittorie sarde. Il Verona ha perso solo una delle 13 sfide casalinghe contro i rossoblù. Il Verona ha perso le ultime tre partite. Non segnando alcun gol e subendone 11. Il Cagliari ha subito 16 gol negli ultimi sei match in campionato, tanti quanti ne avevano concessi nei 14 incontri precedenti. Nessuna squadra ha segnato meno gol del Verona da fuori area in questo campionato: solo due, l’ultimo il 30 dicembre di Cáceres alla Juventus. Nicolò Barella (sei reti, di cui tre su rigore) è il più giovane centrocampista ad aver segnato più di cinque gol nei top-5 campionati europei.
L’arbitro. Paolo Valeri di Roma dirigerà la sfida del “Bentegodi”. Il fischietto romano ha diretto l’Hellas Verona in sei occasioni in A con questo score: due sconfitte, un pareggio e tre vittorie. Tre vittorie invece, otto pareggi e cinque sconfitte il bilancio del Cagliari con questo direttore di gara. I rossoblù sperano di migliorarlo su un campo che tradizionalmente ha regalato molte amarezze.
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