«Niente calcoli, oggi voglio i tre punti»
Lopez incoraggia la sua squadra: «Siamo pronti per vincere questa battaglia»
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CAGLIARI. «L'Udinese è una diretta concorrente, siamo in casa e giochiamo per fare 3 punti«. Diego Lopez mostra il petto. Ma la voce non squilla. Il Cagliari ha bisogno di punti, il tecnico sa che lo spirito di squadre può fare la differenza: «Il ritiro ci ha dato energie, siamo stati insieme e abbiamo lavorato. Quando si gioca per la salvezza bisogna vincere, ma dobbiamo anche imparare da errori come quello di Genova: se non riesci a vincere almeno bisogna tenersi stretto il punticino».
Un'indicazione mica male. Con 22 convocati, Cigarini dal via («Sta bene, è un giocatore importante, a Verona gli dovevo far fare una mezzora ma la partita si è messa male»), più Pavoletti e Sau. «Han? Posso utilizzarlo a gara in corso». Con problemi d'abbondanza in difesa («Ritrovo Ceppitelli e Andreolli che, come Pisacane e Romagna, è stato fuori e poi rientrato: mi fido di tutti»), Lopez tira dritto: «L'Udinese viene da un periodo brutto ma dobbiamo guardare in casa nostra. Serve aggressività e vanno migliorati i dettagli, ad esempio, nella gestione della palla. E se non si riesce a giocare bene bisogna imparare a gestire la gara. In questo, dobbiamo affidarci ai nostri giocatori esperti da Sau a Pavoletti, Ceppitelli e Cossu».
Si passa all'esonero della settimana: «Mi dispiace molto per Rossi, persona leale e valida con cui ho lavorato bene. Carli l'ho conosciuto l'anno scorso e l'ho rincontrato martedì mattina. Mi ha fatto una buona impressione. D'accordo col presidente abbiamo deciso di andare avanti con questa squadra, abbiamo la convinzione che ci salveremo. Lo scontro con i tifosi a Elmas? Li conosco da anni, so che ci aiuteranno». Sul tour de force il tecnico non molla: "Le partite diminuiscono ma noi ci siamo».
Mario Frongia
Un'indicazione mica male. Con 22 convocati, Cigarini dal via («Sta bene, è un giocatore importante, a Verona gli dovevo far fare una mezzora ma la partita si è messa male»), più Pavoletti e Sau. «Han? Posso utilizzarlo a gara in corso». Con problemi d'abbondanza in difesa («Ritrovo Ceppitelli e Andreolli che, come Pisacane e Romagna, è stato fuori e poi rientrato: mi fido di tutti»), Lopez tira dritto: «L'Udinese viene da un periodo brutto ma dobbiamo guardare in casa nostra. Serve aggressività e vanno migliorati i dettagli, ad esempio, nella gestione della palla. E se non si riesce a giocare bene bisogna imparare a gestire la gara. In questo, dobbiamo affidarci ai nostri giocatori esperti da Sau a Pavoletti, Ceppitelli e Cossu».
Si passa all'esonero della settimana: «Mi dispiace molto per Rossi, persona leale e valida con cui ho lavorato bene. Carli l'ho conosciuto l'anno scorso e l'ho rincontrato martedì mattina. Mi ha fatto una buona impressione. D'accordo col presidente abbiamo deciso di andare avanti con questa squadra, abbiamo la convinzione che ci salveremo. Lo scontro con i tifosi a Elmas? Li conosco da anni, so che ci aiuteranno». Sul tour de force il tecnico non molla: "Le partite diminuiscono ma noi ci siamo».
Mario Frongia
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