sport e disabilità
Nasce la “Quarta categoria” Pinna responsabile per l’isola
SASSARI. Prende forma, in Sardegna, il progetto “Quarta Categoria”, attività dedicata ai ragazzi con disabilità cognitiva relazionale. Si è svolta a Milano, nella sede della Federcalcio, la riunione...
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SASSARI. Prende forma, in Sardegna, il progetto “Quarta Categoria”, attività dedicata ai ragazzi con disabilità cognitiva relazionale. Si è svolta a Milano, nella sede della Federcalcio, la riunione di coordinamento del progetto. A rappresentare il comitato regionale sardo, il consigliere della Lnd Gian Piero Pinna. L’attività nasce con l’intento di mostrare come il calcio sappia unire le forze per raggiungere obiettivi importantissimi. Hanno presenziato alla riunione i club della serie A, quelli di serie B, lega Pro e tutte le componenti federali, quella degli arbitri, allenatori e calciatori.
La quarta categoria nasce da un protocollo d’intesa tra CSI e FIGC con la LND che gestirà il progetto. Diversi gli argomenti all’ordine del giorno: al primo punto la nomina del direttivo nazionale, di cui il rappresentante sardo farà parte. Altro punto all’ordine del giorno, l’organizzazione di eventi club/squadre special, iniziative come portare i ragazzi a vedere le partite allo stadio, organizzare camp e ritiri estivi, coinvolgendo i tifosi nell’attività delle squadre special. Nascerà anche un corso allenatori per ragazzi con disabilità, tutto questo per formare istruttori preparati.
«Ringrazio Gianni Cadoni e tutto il direttivo regionale, per la fiducia che mi hanno concesso, affidandomi un progetto così importante – ha detto Gian Piero Pinna – Per me, è una nuova esperienza che cercherò di affrontare dando la massima disponibilità. I club professionistici sardi, Arzachena Costa Smeralda, Cagliari Calcio e Olbia 1905 hanno accolto con interesse il nostro appello, ma ho avuto un favorevole riscontro anche da tanti club dilettanti. Prossimamente, nel nostro centro federale Tino Carta a Oristano ci sarà il primo raduno degli atleti special. Non vedo l’ora di iniziare». (s.d.)
La quarta categoria nasce da un protocollo d’intesa tra CSI e FIGC con la LND che gestirà il progetto. Diversi gli argomenti all’ordine del giorno: al primo punto la nomina del direttivo nazionale, di cui il rappresentante sardo farà parte. Altro punto all’ordine del giorno, l’organizzazione di eventi club/squadre special, iniziative come portare i ragazzi a vedere le partite allo stadio, organizzare camp e ritiri estivi, coinvolgendo i tifosi nell’attività delle squadre special. Nascerà anche un corso allenatori per ragazzi con disabilità, tutto questo per formare istruttori preparati.
«Ringrazio Gianni Cadoni e tutto il direttivo regionale, per la fiducia che mi hanno concesso, affidandomi un progetto così importante – ha detto Gian Piero Pinna – Per me, è una nuova esperienza che cercherò di affrontare dando la massima disponibilità. I club professionistici sardi, Arzachena Costa Smeralda, Cagliari Calcio e Olbia 1905 hanno accolto con interesse il nostro appello, ma ho avuto un favorevole riscontro anche da tanti club dilettanti. Prossimamente, nel nostro centro federale Tino Carta a Oristano ci sarà il primo raduno degli atleti special. Non vedo l’ora di iniziare». (s.d.)
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