Baffo rosso contro la violenza
Un segno rosso sul viso dei giocatori che sono scesi in campo ha scandito la 34ma giornata di Serie A a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne...
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Un segno rosso sul viso dei giocatori che sono scesi in campo ha scandito la 34ma giornata di Serie A a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne #unrossoallaviolenza, presentata nei giorni scorsi da Lega A e Aic, in collaborazione con WeWorld Onlus.
Per la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, calciatori e arbitri sono scesi in campo con un segno rosso sul viso, accompagnati all’ingresso in campo da bambine con la maglietta dell’iniziativa per sensibilizzare il pubblico presente sugli spalti e i telespettatori che il cartellino rosso più importante è quello da dare alla violenza sulle donne.
«Il calcio - spiega il presidente del Coni e commissario della Lega Serie A, Giovanni Malagò - ha una forza mediatica importante e può veicolare certe idee e certi valori. Al di là di questioni demagogiche, lo sport ha dato un gran segnale in questi anni».
Per la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, calciatori e arbitri sono scesi in campo con un segno rosso sul viso, accompagnati all’ingresso in campo da bambine con la maglietta dell’iniziativa per sensibilizzare il pubblico presente sugli spalti e i telespettatori che il cartellino rosso più importante è quello da dare alla violenza sulle donne.
«Il calcio - spiega il presidente del Coni e commissario della Lega Serie A, Giovanni Malagò - ha una forza mediatica importante e può veicolare certe idee e certi valori. Al di là di questioni demagogiche, lo sport ha dato un gran segnale in questi anni».
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