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Mereu: «Non ci fermeremo qui, crediamo ancora nei playoff»

Mereu: «Non ci fermeremo qui, crediamo ancora nei playoff»

OLBIA. Poche parole, tanto lavoro. La sconfitta per 3-0 sul campo della Lucchese non è piaciuta alla società, così l’Olbia decide di evitare ulteriori commenti su una partita che ha lasciato qualche...

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OLBIA. Poche parole, tanto lavoro. La sconfitta per 3-0 sul campo della Lucchese non è piaciuta alla società, così l’Olbia decide di evitare ulteriori commenti su una partita che ha lasciato qualche appendice di amarezza. Premessa: l’obiettivo playoff resta a portata di mano. L’undicesimo posto, l’ultimo disponibile per la seconda fase, è nella disponibilità dei bianchi. Oggi l’Olbia è decima, davanti a Pistoiese e Pontedera, a pari punti a quota 43, ma con la squadra di Mereu che è avanti nella classifica avulsa, grazie agli scontri diretti. Dunque l’Olbia è ancora padrona del proprio destino.

Una vittoria sabato al “Nespoli” contro la Viterbese potrebbe ipotecare i playoff. La sconfitta di Lucca, però, ha lasciato un senso profondo di delusione. Una prestazione non all’altezza delle attese e degli annunci, con troppi errori individuali che hanno compromesso la gara già nel primo tempo, chiuso sotto di due gol. Per cercare di tagliare il traguardo dei playoff, dunque, servirà che l’Olbia torni su alti livelli, soprattutto dal punto di vista fisico e agonistico. Sembra che dopo la grande vittoria casalinga sul Livorno, i giocatori abbiano perso la carica agonistica e la voglia di inseguire il nuovo obiettivo. Archiviata la salvezza, forse le motivazioni sono lievemente calate. Dopo la vittoria contro la capolista del campionato, sono infatti arrivate la sconfitta interna con l’Arezzo e il pareggio col Prato. Un solo punto contro, rispettivamente, penultima e ultima in classifica: con l’imbarcata di sabato a Lucca, il bilancio finale è di un punto in 3 gare, che rischiano di far perdere il treno per quei playoff ai quali la società sembra tenere parecchio. Già dalla ripresa ci si aspetta un cambio di passo della squadra, per giocare con il coltello tra i denti quella che potrebbe essere l’ultima partita stagionale al “Nespoli”, contro una Viterbese che dovrebbe essere già sicura di un posto per la “post season”.

«Abbiamo ancora due partite da giocare, contro la Viterbese in casa e contro il Monza in trasferta – ha spiegato Bernardo Mereu, allenatore dell’Olbia, negli spogliatoi del “Porta Elisa” -. Il nostro obiettivo più importante l’abbiamo centrato con ampio anticipo e di questo andiamo orgogliosi, ma arrivati a questo punto non vogliamo e non dobbiamo fermarci qua. Daremo tutto quello che abbiamo sino all’ultimo secondo di questo campionato». (g.d.m.)

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