Sanchez: «Annata storta, è un peccato. Amo la gente sarda»
Lo sconforto alberga nelle parole di Carlo Sanchez, che al termine della partita ha analizzato con una punta di inevitabile amarezza la retrocessione anticipata dei suoi: «Siamo davvero dispiaciuti...
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Lo sconforto alberga nelle parole di Carlo Sanchez, che al termine della partita ha analizzato con una punta di inevitabile amarezza la retrocessione anticipata dei suoi: «Siamo davvero dispiaciuti per quanto accaduto oggi e per come si è conclusa l’avventura di questa stagione. Parlando della partita odierna, nel primo tempo abbiamo disputato una buonissima gara e forse meritavamo qualcosa di più. Abbiamo avuto diverse occasioni e non siamo stati bravi a concretizzarle. Ma al di là di queste, nella ripresa abbiamo mollato e questo davvero è un peccato. Siamo anche rientrati bene dagli spogliatoi, ma dopo il secondo e terzo gol non c’è stata più partita e non siamo riusciti ad arginare la goleada. Anche oggi abbiamo schierato diversi giovani, alcuni dei quali molto promettenti: se possibile, potremmo considerarlo l’unico lato positivo di giornata». La squadra retrocede con due giornate di anticipo: un finale amaro per una stagione ricca di difficoltà. «È davvero un peccato, perché questa è stata davvero un’annata storta. A mio giudizio questa retrocessione non è del tutto meritata, c’è stata anche una grande componente di malasorte. Abbiamo costruito cose buone, ma le difficoltà sono state esagerate. Purtroppo i campionati si vincono e si perdono anche per questi motivi, è il Calcio e dobbiamo accettarlo». Un ultimo pensiero ai tifosi: «Dispiace soprattutto per loro. Ci hanno osannato e sostenuto, un’immagine della Sardegna che amo».
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