Roma sull’orlo del baratro, ma non è finita
Due reti dei giallorossi nel finale rendono meno amara la goleada del Liverpool. Tafferugli tra tifosi
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LIVERPOOL. Servirà un altro miracolo come contro il Barcellona, augurandosi che il 2 maggio il Liverpool non si confermi incubo perenne delle notti della Roma. Ad Anfield l'andata della semifinale di Champions finisce 5-2 e la folla sfolla felice sulle note delle canzoni dei Beatles, ma dopo essersi spaventata per il finale veemente degli ospiti, che ha fruttato le reti della speranza di Dzeko e Perotti (su rigore). Con un altro 3-0 all'Olimpico, e il popolo romanista chiamato nuovamente a raccolta, la finale di Champions a Kiev non rimarrà un miraggio, altrimenti la giocheranno i Reds, autentici dominatori del match per 75 minuti, ovvero fino a quando, sul 5-0 e pensando di avere ormai stravinto, Klopp ha tolto Salah anzitempo per fargli raccogliere una meritatissima standing ovation vista la sua prestazione da Pallone d'Oro. Mossa comprensibile ma rivelatasi incauta, perché il Liverpool ha perso verve. L’egiziano è stato o un autentico tsunami per la sua ex squadra, confermando la regola che lo vede sempre a segno contro le formazioni dove ha militato e confezionando assist decisivi per le reti di Manè e Firmino. Per fortuna della Roma sono arrivati i due gol nel finale salutati con ottimismo da Di Francesco «Abbiamo dato un senso alla partita di ritorno. Ci dobbiamo credere, nel calcio tutto può accadere: sarà una partita diversa da quella con il Barcellona, ma il desiderio di volerla ribaltare c'è». Identica la posizione di Federioco Fazio. «Abbiamo segnato due gol e dobbiamo pensare positivo, siamo dei guerrieri e lotteremo fino all'ultimo secondo come abbiamo dimostrato finora».
La gara ha avuto un prima e un dopo anche tra le tifoserie con un infuocato prepartita caratterizzato da scontri tra titosi e polizia e tra tifoserie opposte. Tensione anche nel dopo gara con qualche contuso.
La gara ha avuto un prima e un dopo anche tra le tifoserie con un infuocato prepartita caratterizzato da scontri tra titosi e polizia e tra tifoserie opposte. Tensione anche nel dopo gara con qualche contuso.
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