La tripletta di Simeone fa piangere Napoli
L’espulsione di Koulibaly in apertura condiziona il match: gli azzurri cedono di schianto contro una Fiorentina rigenerata
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FIORENTINA3
NAPOLI0
FIORENTINA (4-3-1-2): Sportiello 6, Laurini 7 (17' st Bruno Gaspar 6), Pezzella 7, Milenkovic 7, Biraghi 7, Benassi 7, Badelj 7 (37' st Cristoforo sv), Veretout 6.5, Saponara 6.5 (29' st Eysseric sv), Simeone 8.5, Chiesa 7. (22 Cerofolini, 33 Brancolini, 15 Maxi Olivera, 51 Hristov, 26 Ranieri, 77 Thereau, 28 Gil Dias, 11 Falcinelli). All.: Pioli 8.
NAPOLI (4-3-3): Reina 6, Hysaj 5, Albiol 5, Koulibaly 4, Mario Rui 4.5, Allan 6, Jorginho sv (10' pt Tonelli 4.5), Hamsik 5 (13' st Zielinski 5.5), Callejon 5, Mertens 5 (12' st Milik 5.5), Insigne 6. (22 Sepe, 1 Rafael, 11 Maggio, 21 Chiriches, 27 Machach, 30 Rog, 42 Diawara, 37 Ounas). All.: Sarri 5.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 4.5.
RETI: nel pt 34' Simeone; nel st 17' e 48' Simeone.
NOTE: angoli: 3 a 1 per il Napoli. Espulsi: nel pt 8' Koulibaly per gioco scorretto. Spettatori: 26.206, per un incasso di 612.276.
FIRENZE
Serviva un'ulteriore impresa al Napoli per restare agganciato alla Juve reduce dalla vittoria in extremis ieri sera a San Siro sull'Inter e tenere vivo il sogno dello scudetto. Ma a Firenze è arrivata la prima sconfitta della stagione in trasferta, che riporta il distacco a 4 punti dai bianconeri - ma a tre partite dalla fine - e spezza una striscia positiva esterna che durava da 30 confronti. Una sconfitta per mano di Giovanni Simeone, autore di una tripletta che resterà tra i ricordi più belli di questa annata complicatissima per la Fiorentina e tiene la squadra viola ancora in corsa per l'Europa. Va detto che a complicare il match dei partenopei, sostenuti da oltre 4 mila tifosi, è stata l'espulsione dopo appena 8' di Koulibaly, proprio l'uomo-partita di domenica scorsa contro la Juve, è durata appena 8'. L'arbitro Mazzoleni, consultato il Var, ha riveduto e corretto l'iniziale decisione, togliendo il rigore ai viola e trasformando in rosso il cartellino giallo per il difensore napoletano dopo un brutto intervento su Simeone cominciato fuori area.
A quel punto Sarri, che come sempre si era affidato ai titolarissimi, ha tolto Jorginho per Tonelli e ridisegnato la squadra, allargando Callejon e Insigne. Però, il Napoli ha finito per pagare l'inferiorità numerica, l'ansia del risultato a tutti i costi, il gioco generoso e ordinato della Fiorentina (grazie anche al ritorno di Badelj), faticando quindi a dare velocità alla propria manovra e a rendersi incisivo come da copione. Così la Fiorentina ha saputo attendere e colpire al momento giusto: poco dopo la mezz'ora, su un lungo lancio di Biraghi, Simeone è stato bravo e lesto a sorprendere la difesa avversaria e far passare il pallone tra le gambe di Reina. Una mazzata per il popolo azzurro, una gioia per quello (a distanza) bianconero. A inizio ripresa Sarri ha provato a giocare le carte Milik e Zielinski per Mertens e Hamsik ma senza costrutto, la sua squadra non ha mai dato l'impressione di poter in qualche modo riaprire il match e in molti giocatori saltavano i nervi come dimostrato dalle tante ammonizioni. Anzi, è stata ancora la Fiorentina a passare, ancora con Simeone, rapace in mischia e quindi nell'ultimo minuto di recupero in contropiede. Prima tripletta in Italia per il giovane figlio d'arte, vittoria numero 100 in A per Pioli e forse fine del sogno per il Napoli. Anche se, finchè i numeri lo permetteranno, sarà giusto per Sarri provarci.
NAPOLI0
FIORENTINA (4-3-1-2): Sportiello 6, Laurini 7 (17' st Bruno Gaspar 6), Pezzella 7, Milenkovic 7, Biraghi 7, Benassi 7, Badelj 7 (37' st Cristoforo sv), Veretout 6.5, Saponara 6.5 (29' st Eysseric sv), Simeone 8.5, Chiesa 7. (22 Cerofolini, 33 Brancolini, 15 Maxi Olivera, 51 Hristov, 26 Ranieri, 77 Thereau, 28 Gil Dias, 11 Falcinelli). All.: Pioli 8.
NAPOLI (4-3-3): Reina 6, Hysaj 5, Albiol 5, Koulibaly 4, Mario Rui 4.5, Allan 6, Jorginho sv (10' pt Tonelli 4.5), Hamsik 5 (13' st Zielinski 5.5), Callejon 5, Mertens 5 (12' st Milik 5.5), Insigne 6. (22 Sepe, 1 Rafael, 11 Maggio, 21 Chiriches, 27 Machach, 30 Rog, 42 Diawara, 37 Ounas). All.: Sarri 5.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 4.5.
RETI: nel pt 34' Simeone; nel st 17' e 48' Simeone.
NOTE: angoli: 3 a 1 per il Napoli. Espulsi: nel pt 8' Koulibaly per gioco scorretto. Spettatori: 26.206, per un incasso di 612.276.
FIRENZE
Serviva un'ulteriore impresa al Napoli per restare agganciato alla Juve reduce dalla vittoria in extremis ieri sera a San Siro sull'Inter e tenere vivo il sogno dello scudetto. Ma a Firenze è arrivata la prima sconfitta della stagione in trasferta, che riporta il distacco a 4 punti dai bianconeri - ma a tre partite dalla fine - e spezza una striscia positiva esterna che durava da 30 confronti. Una sconfitta per mano di Giovanni Simeone, autore di una tripletta che resterà tra i ricordi più belli di questa annata complicatissima per la Fiorentina e tiene la squadra viola ancora in corsa per l'Europa. Va detto che a complicare il match dei partenopei, sostenuti da oltre 4 mila tifosi, è stata l'espulsione dopo appena 8' di Koulibaly, proprio l'uomo-partita di domenica scorsa contro la Juve, è durata appena 8'. L'arbitro Mazzoleni, consultato il Var, ha riveduto e corretto l'iniziale decisione, togliendo il rigore ai viola e trasformando in rosso il cartellino giallo per il difensore napoletano dopo un brutto intervento su Simeone cominciato fuori area.
A quel punto Sarri, che come sempre si era affidato ai titolarissimi, ha tolto Jorginho per Tonelli e ridisegnato la squadra, allargando Callejon e Insigne. Però, il Napoli ha finito per pagare l'inferiorità numerica, l'ansia del risultato a tutti i costi, il gioco generoso e ordinato della Fiorentina (grazie anche al ritorno di Badelj), faticando quindi a dare velocità alla propria manovra e a rendersi incisivo come da copione. Così la Fiorentina ha saputo attendere e colpire al momento giusto: poco dopo la mezz'ora, su un lungo lancio di Biraghi, Simeone è stato bravo e lesto a sorprendere la difesa avversaria e far passare il pallone tra le gambe di Reina. Una mazzata per il popolo azzurro, una gioia per quello (a distanza) bianconero. A inizio ripresa Sarri ha provato a giocare le carte Milik e Zielinski per Mertens e Hamsik ma senza costrutto, la sua squadra non ha mai dato l'impressione di poter in qualche modo riaprire il match e in molti giocatori saltavano i nervi come dimostrato dalle tante ammonizioni. Anzi, è stata ancora la Fiorentina a passare, ancora con Simeone, rapace in mischia e quindi nell'ultimo minuto di recupero in contropiede. Prima tripletta in Italia per il giovane figlio d'arte, vittoria numero 100 in A per Pioli e forse fine del sogno per il Napoli. Anche se, finchè i numeri lo permetteranno, sarà giusto per Sarri provarci.
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