i protagonisti
Viviani: «Mi ha aiutato Elena» Aru «Che bravi i miei compagni»
TEL AVIV. «Sono orgoglioso della mia squadra, la Quick-step Floors, e ringrazio anche la mia famiglia, in particolare la mia fidanzata Elena (Cecchini, campionessa italiana di ciclismo per tre volte...
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TEL AVIV. «Sono orgoglioso della mia squadra, la Quick-step Floors, e ringrazio anche la mia famiglia, in particolare la mia fidanzata Elena (Cecchini, campionessa italiana di ciclismo per tre volte di fila, ndr), che sopporta i miei stessi sacrifici e che anche ieri sera ho sentito al telefono. È stata lei a incoraggiarmi e a darmi la forza di vincere oggi, qui, a Tel Aviv. Sono molto soddisfatto».
Così Elia Viviani, olimpionico di Rio 2016, commenta la vittoria conquistata sul lungomare di Tel Aviv, al culmine di uno sprint prepotente.
«Ottima prestazione di tutta la squadra, uniti, compatti, sempre in prima linea per tenere fuori dai rischi Fabio Aru in una tappa per velocisti che noi in squadra non abbiamo». Questo invece il commento della Uae Emirates, la squadra del Cavaliere dei Quattro Mori, che ieri ha pedalato serenamente nel gruppo evitando ogni rischio e ogni insidia, in attesa delle prime salite siciliane che contribuiranno a delineare meglio la classifica generale. Un messaggio condiviso dal capitano, che al termine della frazione ha elogiato ad alta voce tutti i compagni, nominandoli uno pe uno: «Un grosso grazie ai miei compagni di squadra – ha detto Aru – per l’incredibile lavoro fatto oggi: Valerio, Marco, Darwin, Vegard, Manuele, Jan e Diego: Bravi!!!».
Così Elia Viviani, olimpionico di Rio 2016, commenta la vittoria conquistata sul lungomare di Tel Aviv, al culmine di uno sprint prepotente.
«Ottima prestazione di tutta la squadra, uniti, compatti, sempre in prima linea per tenere fuori dai rischi Fabio Aru in una tappa per velocisti che noi in squadra non abbiamo». Questo invece il commento della Uae Emirates, la squadra del Cavaliere dei Quattro Mori, che ieri ha pedalato serenamente nel gruppo evitando ogni rischio e ogni insidia, in attesa delle prime salite siciliane che contribuiranno a delineare meglio la classifica generale. Un messaggio condiviso dal capitano, che al termine della frazione ha elogiato ad alta voce tutti i compagni, nominandoli uno pe uno: «Un grosso grazie ai miei compagni di squadra – ha detto Aru – per l’incredibile lavoro fatto oggi: Valerio, Marco, Darwin, Vegard, Manuele, Jan e Diego: Bravi!!!».
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