Ozierese e Ilvamaddalena non si fanno male
Finisce in parità l’incontro fra due squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato
2 MINUTI DI LETTURA
OZIERI . La storica rivalità tra Ozierese e Ilva si è rinnovata anche ieri all’Angelo Masala con un incontro finito in parità ma nervoso per tutti i novanta minuti. Con la salvezza messa in cassaforte da tempo e poco altro da chiedere alla classifica le due compagini hanno dato vita a un incontro spigoloso con buone giocate alternate a momenti di stanca e hanno messo in mostra le doti che sin qui le hanno accompagnate in campionato. L’Ozierese con un attacco dai numeri anemici è riuscito a compiere un ottimo percorso grazie alla rocciosa difesa mentre l’Ilva ha mostrato buona capacità di palleggio soprattutto in virtù della mobilità di Musibau, ben affiancato da Lollia, e un reparto difensivo attento con Bellu a dettare i tempi. Il vantaggio degli ospiti al 7' con una punizione di Musibau calciata dalla tre quarti destra direttamente in porta, che ha sorpreso Cossu in posizione avanzata. La risposta dell'Ozierese non si è fatta attendere e all'11' Galleu ha provato a insistere sulla sinistra ed è riuscito a mettere in mezzo il pallone con Brundu lesto a spingere in rete. Alla fine del tempo due azioni fotocopia con Galleu che ha provato a saltare con un pallonetto Filinesi in uscita e sul rovesciamento di fronte De Santis ci ha provato con Cossu. L'ingresso di Kozeli e Cardu nelle file dell'Ilva non ha cambiato le sorti e la gara è proseguita senza sussulti sino al 57' allorchè Pirina è stato espulso seguito sette minuti dopo da Galleu. L'ultima occasione all'89' con Marceddu che dalla sinistra è entrato in area. Il suo tiro è stato respinto da Filinesi sui piedi di Saba che però non è riuscito a battere a rete.
Francesco Squintu
Francesco Squintu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google