i protagonisti
Fabio ha buone sensazioni: «Ma il finale non faceva per me»
ROMA. «Per quanto riguarda la tappa di oggi, il finale non era adatto alle mie caratteristiche, però sono veramente contento di come ho affrontato assieme alla squadra questo percorso. Era importante...
2 MINUTI DI LETTURA
ROMA. «Per quanto riguarda la tappa di oggi, il finale non era adatto alle mie caratteristiche, però sono veramente contento di come ho affrontato assieme alla squadra questo percorso. Era importante correre davanti e lo abbiamo fatto. Ho perso qualcosina all'arrivo, ma l'allungo finale è stato esplosivo e non era adatto alle mie caratteristiche». Così Fabio Aru, dopo il traguardo di Caltagirone. «Per il resto ho buone sensazioni e sono contento di come gira la squadra - conclude il capitano della Uae -. La tappa ormai è andata e pensiamo a domani».
Il vincitore di tappa Wellens, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: «Ho avuto la fortuna di avere compagni di squadra molto forti. Grazie a loro avevo un po' di vantaggio all'inizio della salita». «È stato frenetico, con molte curve e molto pubblico nel finale – ha detto invece la maglia rosa, Dennis –. Era importante rimanere fuori dai guai dagli ultimi dieci chilometri fino all'inizio dell'ultima salita. Di solito perdevo la maglia di leader dopo un giorno negli altri grandi giri. Per me conservarla oggi è un grande risultato».
«La tappa è stata dura - dice infine Chris Froome –. Non ho avuto modo di scattare nel finale solo perché non mi trovavo fra i primi a pochi chilometri dal traguardo. Ogni giorno che passa mi sento meglio, sono fiducioso. E sull'Etna inizierà a cambiare la classifica».
Il vincitore di tappa Wellens, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: «Ho avuto la fortuna di avere compagni di squadra molto forti. Grazie a loro avevo un po' di vantaggio all'inizio della salita». «È stato frenetico, con molte curve e molto pubblico nel finale – ha detto invece la maglia rosa, Dennis –. Era importante rimanere fuori dai guai dagli ultimi dieci chilometri fino all'inizio dell'ultima salita. Di solito perdevo la maglia di leader dopo un giorno negli altri grandi giri. Per me conservarla oggi è un grande risultato».
«La tappa è stata dura - dice infine Chris Froome –. Non ho avuto modo di scattare nel finale solo perché non mi trovavo fra i primi a pochi chilometri dal traguardo. Ogni giorno che passa mi sento meglio, sono fiducioso. E sull'Etna inizierà a cambiare la classifica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google