La Nuorese lancia l’operazione Lanusei
Serie D, i verdeazzurri hanno ripreso gli allenamenti per preparare i playout
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NUORO. È partita ieri con il lavoro atletico del martedì la doppia settimana che porta al playout per la salvezza di Lanusei. La Lega dilettanti ha ufficializzato che la gara contro gli ogliastrini inizierà alle 16. Previsti oltre ai tempi ordinari gli eventuali supplementari. Se poi la situazione dopo 120 minuti dovesse mantenersi ancora in equilibrio, passerà il Lanusei per via del miglior piazzamento in campionato, che gli ha permesso di giocarsi in casa il match salvezza, del girone sardo-laziale di quarta serie.
Su richiesta del tecnico Fabio Fraschetti la società è al lavoro per trovare una squadra con cui disputare un’amichevole sabato o domenica. Si dovrebbe trattare di una formazione di Eccellenza, anche se questo campionato è finito da due domeniche e i giocatori sono liberi da impegni. Se ne saprà di più nelle prossime ore. Così come qualche novità dovrebbe scaturire intorno all’organizzazione di una carovana di tifosi che raggiunga in pullman lo stadio “Lixius”. Formazione che dovrebbe arrivare al match-verità con tutti gli effettivi, considerato che nessun giocatore figura nella lista degli squalificati diramata ieri. Spirito e atteggiamento con cui la Nuorese affronterà la partita sono stati anticipati domenica da Fraschetti, appena messo al sicuro il successo contro il Cassino. Le sue parole: «Le sensazioni in questo momento sono positive. Mi portano a dirlo le ottime prestazioni fatte dalla squadra nelle ultime tre gare. Compreso il match di Latina, dove sullo 0 a 0 non ci è stato dato il gol su un pallone, calciato da Compagno, che aveva attraversato la linea di mezzo metro. Se siamo questi, e lo dobbiamo essere, che si vada a giocare fuori casa e con un solo risultato a disposizione potrebbe essere un vantaggio. Non dobbiamo gestire nulla, dobbiamo giocare una partita su 120 minuti, con buona probabilità. Ben venga. Lavoreremo in queste due settimane ancora meglio. Ripeto, le sensazioni sono positive».
Nuorese e Lanusei arrivano allo spareggio-salvezza dopo un percorso fatto di alcune analogie. Seppur senza dimenticare che la Nuorese puntava a un torneo di vertice e la formazione di Archimede Graziani è ancora in corso per la salvezza, l’unico risultato abbordabile per una società di un comune arrivato nel calcio che conta solo da un paio di stagioni. Il punto in comune è soprattutto in un girone di andata da dimenticare e nella rincorsa del ritorno, dopo l’ultimo cambio di allenatore. Per i verdazzurri dal giro di boa 23 punti in 17 gare, grazie a 6 vittorie e 5 pareggi. Meglio anche la vena realizzativa, con 17 gol contro gli 11 dell’andata. Numeri che Fraschetti non ha nascosto, soprattutto nelle dichiarazioni degli ultimi tempi.
Francesco Pirisi
Su richiesta del tecnico Fabio Fraschetti la società è al lavoro per trovare una squadra con cui disputare un’amichevole sabato o domenica. Si dovrebbe trattare di una formazione di Eccellenza, anche se questo campionato è finito da due domeniche e i giocatori sono liberi da impegni. Se ne saprà di più nelle prossime ore. Così come qualche novità dovrebbe scaturire intorno all’organizzazione di una carovana di tifosi che raggiunga in pullman lo stadio “Lixius”. Formazione che dovrebbe arrivare al match-verità con tutti gli effettivi, considerato che nessun giocatore figura nella lista degli squalificati diramata ieri. Spirito e atteggiamento con cui la Nuorese affronterà la partita sono stati anticipati domenica da Fraschetti, appena messo al sicuro il successo contro il Cassino. Le sue parole: «Le sensazioni in questo momento sono positive. Mi portano a dirlo le ottime prestazioni fatte dalla squadra nelle ultime tre gare. Compreso il match di Latina, dove sullo 0 a 0 non ci è stato dato il gol su un pallone, calciato da Compagno, che aveva attraversato la linea di mezzo metro. Se siamo questi, e lo dobbiamo essere, che si vada a giocare fuori casa e con un solo risultato a disposizione potrebbe essere un vantaggio. Non dobbiamo gestire nulla, dobbiamo giocare una partita su 120 minuti, con buona probabilità. Ben venga. Lavoreremo in queste due settimane ancora meglio. Ripeto, le sensazioni sono positive».
Nuorese e Lanusei arrivano allo spareggio-salvezza dopo un percorso fatto di alcune analogie. Seppur senza dimenticare che la Nuorese puntava a un torneo di vertice e la formazione di Archimede Graziani è ancora in corso per la salvezza, l’unico risultato abbordabile per una società di un comune arrivato nel calcio che conta solo da un paio di stagioni. Il punto in comune è soprattutto in un girone di andata da dimenticare e nella rincorsa del ritorno, dopo l’ultimo cambio di allenatore. Per i verdazzurri dal giro di boa 23 punti in 17 gare, grazie a 6 vittorie e 5 pareggi. Meglio anche la vena realizzativa, con 17 gol contro gli 11 dell’andata. Numeri che Fraschetti non ha nascosto, soprattutto nelle dichiarazioni degli ultimi tempi.
Francesco Pirisi
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