Alghero Rugby chiusura amara
Il Biella batte i catalani, li scavalca al 2º posto e vola in A Ogert e compagni escono tra gli applausi dei loro tifosi
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ALGHERO. Un epilogo amaro in casa per l’Amatori Rugby Alghero. Alla fine degli 80’ è stata l’Edinol Biella a vincere per 8–16 e a conquistare la promozione in Serie A. Un finale che sicuramente lascia tanta amarezza all’interno della squadra algherese e della società presieduta da Franco Badessi.Il Biella ha il merito di aver fatto un’ottima partita su un campo nel quale prima d’ora nessuno era riuscito a strappare una vittoria. E lo ha fatto nella giornata, per l’Amatori, sbagliata.
L’Alghero è sceso in campo contratta e per tutto il primo tempo ha dovuto arginare la pressione biellese. Nella ripresa, non è riuscito ad agguantare gli avversari. Secondo il tabellino, il primo tempo si è chiuso sul punteggio di 0-6, frutto di due calci piazzati (30’ e 36’) del biellese, Dever. Il secondo tempo si è aperto invece con Anversa che ha calciato tra i pali una punizione, accorciando le distanze sul 3-6. Ma il Biella ha trovato la via della meta con Gatto e, sempre con Dever, anche la trasformazione andando ad incrementare il punteggio sul 3-13. Alla mezz’orae Pesapane ha regalato la meta all’Amatori facendo sperare il pubblico in un aggancio. Ma purtoppo senza trasformazione l’Alghero è salita 8-13. Quando mancavano pochi minuti ormai alla fine delle ostilità, un altro piazzato ha chiuso i conti sul 8-16. Merita una menzione speciale il pubblico di Alghero: sono stati tantissimi ad assiepare gli spalti del Comunale.
Il Capoterra chiude la stagione espugnando il terreno del Bergamo col punteggio di 11-39. Sono i padroni di casa a rompere il ghiaccio con una punizione (3-0). I giallorossi però non si lasciano intimorire e con Santillo bucano la difesa orobica, meta non trasformata (3-5). Qualche minuto dopo Aru si fa perdonare l'errore nella trasformazione con un preciso piazzato (3-8). Il quindici lombardo chiude il primo tempo limando lo svantaggio grazie ad una punizione (6-8). Nella ripresa, gli uomini di Villagra riprendono a macinare metri e depositano l'ovale in meta con Thioye, non trasformata (6-13). Il giocatore isolano, scatenato, semina il panico nella retroguardia di casa e trova la seconda meta consecutiva, non trasformata (6-18). Baire e compagni continuano a premere il piede sull'acceleratore e puniscono ancora la formazione bergamasca, andando a meta con Poloni, trasforma Aru (6-25). Con il passare dei minuti appare chiaro che la gara sia chiusa, ma i giallorossi non abbassano a guardia e con lo scatenato Thioye vanno ancora in meta, trasforma Aru (6-32). La formazione di casa prova a scuotersi dal torpore e deposita la palla oltre i pali, meta non trasformata (11-32), ma il finale di partita è di marca giallorossa, con Aru che va in meta e trasforma per il definitivo 11-39. (mgp)
L’Alghero è sceso in campo contratta e per tutto il primo tempo ha dovuto arginare la pressione biellese. Nella ripresa, non è riuscito ad agguantare gli avversari. Secondo il tabellino, il primo tempo si è chiuso sul punteggio di 0-6, frutto di due calci piazzati (30’ e 36’) del biellese, Dever. Il secondo tempo si è aperto invece con Anversa che ha calciato tra i pali una punizione, accorciando le distanze sul 3-6. Ma il Biella ha trovato la via della meta con Gatto e, sempre con Dever, anche la trasformazione andando ad incrementare il punteggio sul 3-13. Alla mezz’orae Pesapane ha regalato la meta all’Amatori facendo sperare il pubblico in un aggancio. Ma purtoppo senza trasformazione l’Alghero è salita 8-13. Quando mancavano pochi minuti ormai alla fine delle ostilità, un altro piazzato ha chiuso i conti sul 8-16. Merita una menzione speciale il pubblico di Alghero: sono stati tantissimi ad assiepare gli spalti del Comunale.
Il Capoterra chiude la stagione espugnando il terreno del Bergamo col punteggio di 11-39. Sono i padroni di casa a rompere il ghiaccio con una punizione (3-0). I giallorossi però non si lasciano intimorire e con Santillo bucano la difesa orobica, meta non trasformata (3-5). Qualche minuto dopo Aru si fa perdonare l'errore nella trasformazione con un preciso piazzato (3-8). Il quindici lombardo chiude il primo tempo limando lo svantaggio grazie ad una punizione (6-8). Nella ripresa, gli uomini di Villagra riprendono a macinare metri e depositano l'ovale in meta con Thioye, non trasformata (6-13). Il giocatore isolano, scatenato, semina il panico nella retroguardia di casa e trova la seconda meta consecutiva, non trasformata (6-18). Baire e compagni continuano a premere il piede sull'acceleratore e puniscono ancora la formazione bergamasca, andando a meta con Poloni, trasforma Aru (6-25). Con il passare dei minuti appare chiaro che la gara sia chiusa, ma i giallorossi non abbassano a guardia e con lo scatenato Thioye vanno ancora in meta, trasforma Aru (6-32). La formazione di casa prova a scuotersi dal torpore e deposita la palla oltre i pali, meta non trasformata (11-32), ma il finale di partita è di marca giallorossa, con Aru che va in meta e trasforma per il definitivo 11-39. (mgp)
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