La Torres studia le mosse per sorprendere il “Cuoio”
Playoff di Eccellenza: il tecnico rossoblù Tortora conosce i punti deboli dei toscani La squadra sassarese non potrà contare sull’esperienza del capitano Tore Pinna
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SASSARI. Senza paura, ma con la consapevolezza di potersela giocare anche nella fase nazionale dei playoff. Con questo spirito la Torres ha preparato con cura la sfida di domani pomeriggio (ore 15,30, stadio Vanni Sanna)che la vedrà opposta al Cuoiopelli, la squadra di Santa Croce Valdarno che ha vinto lo spareggio della regione Toscana. Dopo la trionfale vittoria di Sorso contro l’Atletico Uri, per i rossoblù avranno adesso l’opportunità di fare un altro passo avanti sulla strada dell’eventuale promozione diretta in Serie D che resta pur sempre molto difficile perché, se si dovesse superare questo turno, ci sarebbe poi una ulteriore doppia gara di spareggio contro la vincente della semifinale tra il Cannaro (Perugia) e il Rosselli (Modena). Ma già essere ancora in corsa è sicuramente gratificante.
L’ultima parte del campionato ha visto una crescita clamorosa dei rossoblù che hanno conquistato i playoff per poi vincerli alla grande. Adesso bisogna completare l’opera e la Torres ci crede e ci prova. Domani contro il Cuoiopelli, la squadra toscana che ha eliminato il Grosseto, non sarà impresa facile perché i biancorossi sono accreditati di buona qualità sia sul piano del collettivo che individuale.
Pino Tortora, peraltro squalificato e pertanto domani in tribuna sostituito in panchina dal vice Salvatore Melfi, ha visto giocare il Cuoiopelli e ha chiarissime le qualità dei toscani. Sicuramente la Torres giocherà ben consapevole dei valori dell’avversario che andrà affrontato soprattutto con la determinazione con la quale sono stati giocati i playoff regionali. Poiché in questa occasione sarà possibile schierare soltanto due fuoriquota e che in porta dovrà giocare uno tra Selva e Sechi, entrambi fuoriquota, a causa dell’indisponibilità dello squalificato Tore Pinna, per mister Tortora ci sarà l’opportunità di poter disporre praticamente di tutti i giocatori senior alcuni dei quali spesso costretti alla panchina proprio perchè chiusi dai fuori quota.
Tuttavia di formazione non si è parlato e probabilmente sarà la rifinitura di questa mattina a sciogliere gli eventuali dubbi dell’allenatore rossoblù. Domani al “Vanni Sanna” è prevista una forte presenza sugli spalti ma ancora una volta a fare la differenza sarà il popolo rossoblù della curva che non ha mai fatto mancare il suo apporto alla squadra.
Daniele Doro
L’ultima parte del campionato ha visto una crescita clamorosa dei rossoblù che hanno conquistato i playoff per poi vincerli alla grande. Adesso bisogna completare l’opera e la Torres ci crede e ci prova. Domani contro il Cuoiopelli, la squadra toscana che ha eliminato il Grosseto, non sarà impresa facile perché i biancorossi sono accreditati di buona qualità sia sul piano del collettivo che individuale.
Pino Tortora, peraltro squalificato e pertanto domani in tribuna sostituito in panchina dal vice Salvatore Melfi, ha visto giocare il Cuoiopelli e ha chiarissime le qualità dei toscani. Sicuramente la Torres giocherà ben consapevole dei valori dell’avversario che andrà affrontato soprattutto con la determinazione con la quale sono stati giocati i playoff regionali. Poiché in questa occasione sarà possibile schierare soltanto due fuoriquota e che in porta dovrà giocare uno tra Selva e Sechi, entrambi fuoriquota, a causa dell’indisponibilità dello squalificato Tore Pinna, per mister Tortora ci sarà l’opportunità di poter disporre praticamente di tutti i giocatori senior alcuni dei quali spesso costretti alla panchina proprio perchè chiusi dai fuori quota.
Tuttavia di formazione non si è parlato e probabilmente sarà la rifinitura di questa mattina a sciogliere gli eventuali dubbi dell’allenatore rossoblù. Domani al “Vanni Sanna” è prevista una forte presenza sugli spalti ma ancora una volta a fare la differenza sarà il popolo rossoblù della curva che non ha mai fatto mancare il suo apporto alla squadra.
Daniele Doro
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