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Rassu firma l’Eccellenza Il Porto Rotondo in festa

Battendo di misura la Tharros la squadra di Marini realizza il sogno promozione I momenti dell’impresa, cominciata con due sconfitte alle prime due giornate

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OLBIA. Il Porto Rotondo è in Eccellenza. Dopo dieci anni, la squadra allenata da Simone Marini torna nel massimo campionato regionale dilettantistico: era il maggio 2008 quando ai playout, il Villasimius riuscì a far retrocedere in Promozione il Porto Rotondo. Dieci anni dopo, al termine di un campionato esaltante, il Porto Rotondo torna nella categoria che gli compete: l’Eccellenza. Ieri nell’ultima gara di campionato, la squadra olbiese aveva un solo risultato a sua disposizione per conquistare il salto di categoria senza aspettare altre notizie dagli altri campi: la vittoria. E vittoria è stata, grazie alle due reti che a inizio ripresa Alessandro Mascia e Giovanni Rassu hanno segnato superando la resistenza di una Tharros che aveva qualche speranza di poter ambire ai playout, ma bisognava ottenere il successo a Olbia e contemporaneamente il Posada vrebbe dovuto perdere in casa contro il Fonni. Una stagione da incorniciare quella della squadra olbiese, partita male con due sconfitte nelle prime due giornate (la prima a tavolino) la squadra di mister Marini ha inanellato una serie di risultati incredibili che l’hanno portata al salto di categoria, soprattutto per la vena realizzativa di Danilo Ruzzittu (classe 1997) e Alessio Mulas (classe 1993) autori insieme di quasi sessanta reti.

Si gioca davanti a circa duecento persone festanti che hanno incitato dal primo all’ultimo minuto la propria squadra del cuore. Il Porto Rotondo parte contratto, forse la posta in palio rallenta le gambe a Santosuosso e compagni. La Tharros parte forte, ma non succede niente sino agli ultimi minuti della prima frazione. Al 41’ Melis respinge una conclusione ravvicinata di Cossu, mentre al 46’ Mascia calcia alto da ottima posizione. Nella ripresa al 5’, il risultato si sblocca per il Porto Rotondo grazie a un siluro di Alessandro Mascia che non da scampo al portiere avversario. Al 17’, arriva il raddoppio che chiude la partita e il discorso salto di categoria: calcio d’angolo battuto da Mascia e sul secondo palo Giovanni Rassu deposita in rete. A questo punto non c’è più partita, si aspetta solo il triplice fischio finale ed è festa grande con tutti i protagonisti che festeggiano inondati di birra, spumante e acqua: i più bersagliati sono l’allenatore Simone Marini e il suo staff.

Paolo Muggianu



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