La Nuova Sardegna

Sport

Viviani mette il turbo: quarto successo

Viviani mette il turbo: quarto successo

Giro d’Italia. L’olimpionico allo sprint non ha rivali. Continua il calvario di Aru, che ha chiuso la tappa con oltre 6’ di ritardo

2 MINUTI DI LETTURA





ISEO. Elia Viviani si conferma re indiscusso delle volate al Giro d'Italia, firmando un formidabile poker in una tappa, la 17ª, partita dalla provincia di Trento e conclusa nel Bresciano.

L'olimpionico su pista a Rio 2016, sul percorso che collegava idealmente due laghi, il Garda e l'Iseo, è rimasto nelle retrovie fino alle ultime battute di una corsa caratterizzata dai capricci del meteo (fra caldo secco, freddo umido, acqua a catinelle e grandine), probabilmente immaginando uno sprint vincente. Detto, fatto. Viviani è letteralmente volato sull'asfalto reso viscido dal violentissimo temporale che si è abbattuto sul traguardo poco prima dell'arrivo della corsa, trovando infine la giusta 'spinta’ nel ceco Zdenek Stybar, che lo ha trainato fino ai -500 metri, da dove ha spiccato il volo verso un successo che gli permette di consolidare la leadership nella classifica a punti della maglia ciclamino. Viviani, alla vigilia del Giro d'Italia, aveva dichiarato di volersi prendere almeno tre tappe e la classifica a punti: con uno sprint ancora da disputare (a Roma, domenica pomeriggio) è già a quota quattro.

Continua invece il calvario di Fabio Aru, che dopo l’orgogliosa prova nella cronometro di Rovereto ieri ha perso ulteriormente terreno, confermando il suo momento-no in una frazione pianeggiante. Il sardo si è staccato a una ventina di km dall’arrivo e – scortato da Atapuma – e Laengend è arrivato 112ª posizione, scivolando ancora in classifica generale: ora è 23°, a 31’09” da Yates.

Il britannico Simon Yates indossa la maglia rosa per il 12° giorno e si avvicina con un buon vantaggio (56”) su Tom Dumoulin alle montagne che emetteranno verdetti inappellabili. Da oggi pedalerà in difesa, cercando di salvare il primo posto nella classifica generale. Il primo appuntamento è fissato per oggi a Pratonevoso, domani la scorribanda sulle Alpi proseguirà con una tappa pirotecnica da Venaria Reale a Bardonecchia, nel corso della quale verranno affrontati quattro Gran premi della montagna, la Cima Coppi sullo sterrato del Colle delle Finestre, l'arrivo sul Jafferau. Sabato, prima del gran finale a Roma, altra fatica da Susa a Cervinia, con tre Gran premi della Montagna.

Chi ha gambe cercherà di mettere alle corde un finora impeccabile Yates che, quando c'era da difendersi, ha attaccato, senza badare a limitare i danni. L'inglesino della Mithelton-Scott sembra possedere le certezze del Dumoulin dell'anno scorso, attaccando su ogni terreno.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative