Con Bale spaziale il Real galactico ritira la tredicesima
Champions. Il Liverpool (Salah out) paga due papere di Karius Doppietta decisiva con super rovesciata dell’ala dei blancos
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KIEV. È ancora una volta Real Madrid, che vince la tredicesima Champions, la terza consecutiva e la quarta nelle ultime cinque edizioni. Il Liverpool è battuto per 3-1 e quello della squadra 'merengue’ diventa un ruolino di marcia da leggenda.
Quella di Kiev verrà ricordata come la finale di Gareth Bale, autore di una doppietta con meraviglioso gol in rovesciata, alla Cristiano Ronaldo’, e raddoppio con papera di Karius, e delle tante lacrime. Prima quelle di Momo Salah, che si fa male alla spalla sinistra e al 30' esce piangendo vedendo svanire il suo sogno e forse anche il Mondiale, poi quelle di Carvajal, costretto a uscire al 37' per problemi muscolari. Anche per lui Russia 2018 è a rischio. Ma piange soprattutto Loris Karius, il portiere del Liverpool protagonista in negativo. Due suoi incredibili errori, inammissibili a questi livelli, mettono ko i Reds di Klopp che poi a fine match si prodiga per frenare il pianto del suo estremo difensore, consolato anche dagli avversari (Bale in primis) ai quali, in pratica, ha consegnato la Coppa. Prima buttando addosso un pallone a Benzema e regalandogli un gol 'di rimbalzo’, poi smanacciando il pallone su conclusione da lontano di Bale, e facendolo finire in rete. Sono papere, queste di Kiev, che rischiano di far finire in anticipo la carriera di un n.1 di appena 25 anni e che ora è inconsolabile.
Quella di Kiev verrà ricordata come la finale di Gareth Bale, autore di una doppietta con meraviglioso gol in rovesciata, alla Cristiano Ronaldo’, e raddoppio con papera di Karius, e delle tante lacrime. Prima quelle di Momo Salah, che si fa male alla spalla sinistra e al 30' esce piangendo vedendo svanire il suo sogno e forse anche il Mondiale, poi quelle di Carvajal, costretto a uscire al 37' per problemi muscolari. Anche per lui Russia 2018 è a rischio. Ma piange soprattutto Loris Karius, il portiere del Liverpool protagonista in negativo. Due suoi incredibili errori, inammissibili a questi livelli, mettono ko i Reds di Klopp che poi a fine match si prodiga per frenare il pianto del suo estremo difensore, consolato anche dagli avversari (Bale in primis) ai quali, in pratica, ha consegnato la Coppa. Prima buttando addosso un pallone a Benzema e regalandogli un gol 'di rimbalzo’, poi smanacciando il pallone su conclusione da lontano di Bale, e facendolo finire in rete. Sono papere, queste di Kiev, che rischiano di far finire in anticipo la carriera di un n.1 di appena 25 anni e che ora è inconsolabile.
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