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Torres, esame di maturità in Toscana

Torres, esame di maturità in Toscana

I rossoblù si giocano la finale dei playoff di Eccellenza contro il Cuoiopelli. Bisogna vincere o pareggiare segnando 2 gol

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SASSARI. Se è vero che gli esami non finiscono mai quello che attende la Torres questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 15,30) è importante perchè vale l’ammissione alla finale nazionale dei playoff di Eccellenza. Esame tosto, dunque, che i rossoblù hanno preparato con cura e con la certezza di aver fatto per intero il proprio dovere. Pinna e compagni dovranno battere il Cuiopelli (o pareggiare segnando più di due reti) e dovranno farlo sul campo di Santa Croce sull’Arno, davanti a un pubblico non propriamente amico. Ci riusciranno? Sulla carta il pronostico è incertissimo anche se i sassaresi hanno nella faretra alcune frecce che possono fare la differenza. La prima è uno stato di forma straordinario (soprattutto in questa fase della stagione), la seconda è la classe di Spinola e Sarritzu, due giocatori che in Eccellenza sono un lusso che poche formazioni possono permettersi, la terza è l’entusiasmo per una rincorsa che sembrava impossibile e che, invece, è a portata di mano.

Anche i padroni di casa hanno qualche carta importante. Giocheranno in casa (su un campo più piccolo del Vanni Sanna che, in teoria, favorisce le difese), hanno il vantaggio di partire dall’1-1 di domenica scorsa e hanno muscoli e centimetri che potrebbero farsi sentire.

Mister Tortora non sembra preoccupato e ha lavorato senza stravolgere orari e meccanismi della sua squadra. I rossoblù stanno tutti bene e anche Mannoni sembra aver recuperato dal leggero affaticamento muscolare di cui è rimasto vittima domenica. Per la gara di questo pomeriggio l’allenatore rossoblù recupera Tore Pinna (che ha scontato il turno di squalifica) e dovrà sacrificare qualche titolare per rispettare la regola dei due “fuoriquota” in campo. Uno sarà Spanu, esterno basso di sinistra, l’altro, molto probabilmente, Edoardo Casu. Le alternative sono solo due: Bianco a centrocampo (al posto di Piga o Scioni) e Duba Diouf in attacco dove però è difficile rinunciare a uno tra Chelo, Spinola e Sarritzu.

Ieri la squadra ha completato la preparazione a Fucecchio e ha ricevuto una visita inaspettata e graditissima. Mario Fabiani, terzino destro classe 1946, ha voluto fare gli auguri ai rossoblù ricordando l’anno trascorso a Sassari (stagione 65-66 con la Torres in C1). «Un campionato indimenticabile – ha detto – in una squadra e in una città che mi sono rimaste nel cuore».

Intanto è confermato che la gara Cuiopelli-Torres sarà trasmessa su un maxi schermo allestito nella pineta di Baddimanna. In programma anche un pre gara a tavola con menù rigorosamente sassarese. (a.l.)

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