Trent’anni di lotta, auguri all’Athlon
Atleti di 26 nazioni al Città di Sassari che si conferma una vetrina di primissimo livello per l’intero nord Sardegna
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SASSARI. Come al termine di un grande concerto, bandiere, tavoli e tatami lasciano spazio alla normale attività del PalaSerradimigni. La musica è finita, gli atleti se ne vanno ma il ricordo della 23esima edizione del torneo internazionale “Città di Sassari – memorial Matteo Pellicone” resta e resterà viva a lungo nella mente dei protagonisti sulla scena, degli organizzatori e dei tanti appassionati e cultori della lotta olimpica, stile libero e greco romana. Quattro giorni di combattimenti, i primi tre vissuti a Sassari sui tappeti di piazzale Segni, l'ultimo – domenica – con il Golfo dell'Asinara a fare da sfondo e la spiaggia della Pelosa di Stintino ad ospitare il 13° torneo internazionale di beach wrestling.
Nazionali provenienti da tutto il mondo, 26 per l'esattezza, hanno dato vita ad uno spettacolo ad alto tasso tecnico, con la Spagna sugli scudi, la Corea a ribadire il suo peso sempre crescente nella disciplina e l'Italia a confermarsi patria di lottatori, con note liete provenienti dalla Sardegna e un pubblico numeroso, attento e competente ad osservare bordo campo. Il tutto alla presenza delle massime autorità sportive locali e nazionali, dei rappresentanti delle Federazioni straniere e delle Istituzioni, per un evento che grazie al sostegno di partner e sponsor, ma soprattutto grazie al ribadito e costante impegno della Polisportiva Athlon Sassari del presidente Vincenzo Piroddu che proprio in occasione dell'edizione 2018 del torneo ha festeggiato assieme ai tanti amici conosciuti in un “vita” sul tatami i suoi 30 anni di attività.
«Si è appena concluso un intenso fine settimana nel segno dello sport. Una l'importante certezza: la lotta olimpica supera i confini geografici e ci avvicina ad ogni parte del mondo, con la passione per questa disciplina a rendere ogni altro conflitto inesistente – afferma il numero uno Athlon -. In momenti come quelli appena vissuti, ci è permesso ammirare con piacere alcuni grandi atleti che convivono, non solo sul tappeto di gara ma anche nei momenti di relax. Ed è proprio per vivere tutto questo che ogni anno mettiamo tutto il nostro impegno nel dare vita all'appuntamento con il Città di Sassari: un investimento andato a buon fine, come testimonia la presenza di tutti i paesi partecipanti, ulteriore riprova e conferma che stiamo seguendo la giusta direzione».
«Il livello espresso in gara quest'anno – continua Vincenzo Piroddu – è stato altissimo. Abbiamo assistito a match caratterizzati dal grande agonismo, ma non ci sono mai stati momenti di tensione durante lo svolgersi degli incontri.
Ci auguriamo che il nostro lavoro sia stato utile sopratutto alla preparazione dei ragazzi della Nazionale italiana, chiamati a testare condizione e stato di forma in vista dei prossimi Europei under 23 e dei Mondiali di ottobre a Budapest».
Giovanni Dessole
Nazionali provenienti da tutto il mondo, 26 per l'esattezza, hanno dato vita ad uno spettacolo ad alto tasso tecnico, con la Spagna sugli scudi, la Corea a ribadire il suo peso sempre crescente nella disciplina e l'Italia a confermarsi patria di lottatori, con note liete provenienti dalla Sardegna e un pubblico numeroso, attento e competente ad osservare bordo campo. Il tutto alla presenza delle massime autorità sportive locali e nazionali, dei rappresentanti delle Federazioni straniere e delle Istituzioni, per un evento che grazie al sostegno di partner e sponsor, ma soprattutto grazie al ribadito e costante impegno della Polisportiva Athlon Sassari del presidente Vincenzo Piroddu che proprio in occasione dell'edizione 2018 del torneo ha festeggiato assieme ai tanti amici conosciuti in un “vita” sul tatami i suoi 30 anni di attività.
«Si è appena concluso un intenso fine settimana nel segno dello sport. Una l'importante certezza: la lotta olimpica supera i confini geografici e ci avvicina ad ogni parte del mondo, con la passione per questa disciplina a rendere ogni altro conflitto inesistente – afferma il numero uno Athlon -. In momenti come quelli appena vissuti, ci è permesso ammirare con piacere alcuni grandi atleti che convivono, non solo sul tappeto di gara ma anche nei momenti di relax. Ed è proprio per vivere tutto questo che ogni anno mettiamo tutto il nostro impegno nel dare vita all'appuntamento con il Città di Sassari: un investimento andato a buon fine, come testimonia la presenza di tutti i paesi partecipanti, ulteriore riprova e conferma che stiamo seguendo la giusta direzione».
«Il livello espresso in gara quest'anno – continua Vincenzo Piroddu – è stato altissimo. Abbiamo assistito a match caratterizzati dal grande agonismo, ma non ci sono mai stati momenti di tensione durante lo svolgersi degli incontri.
Ci auguriamo che il nostro lavoro sia stato utile sopratutto alla preparazione dei ragazzi della Nazionale italiana, chiamati a testare condizione e stato di forma in vista dei prossimi Europei under 23 e dei Mondiali di ottobre a Budapest».
Giovanni Dessole
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