La Nuova Sardegna

Sport

Calcio, Isabella realizza il sogno: da Dorgali alla B con l’Arezzo

Calcio, Isabella realizza il sogno: da Dorgali alla B con l’Arezzo

DORGALI. Dalle giovanili della Dorgalese alla serie B Femminile dell'Arezzo passando dall'Atletico Oristano. In mezzo una convocazione alla Nazionale sperimentale Under 23. Una carriera in crescendo...

2 MINUTI DI LETTURA





DORGALI. Dalle giovanili della Dorgalese alla serie B Femminile dell'Arezzo passando dall'Atletico Oristano. In mezzo una convocazione alla Nazionale sperimentale Under 23. Una carriera in crescendo per Isabella Carta classe 1999, cominciata a 5 anni in mezzo ai ragazzini della Dorgalese calcio . «L'anno più bello in assoluto è stato quello dei pulcini, quando abbiamo vinto le finali regionali e siamo arrivati fino a Coverciano per giocare la fase nazionale. Quello è stato un anno pieno di emozioni. Certamente devo ammettere che non è stato sempre facile, una sola ragazza in una squadra di maschi non era vista benissimo, ma alle spalle sapevo di avere un gruppo di amici che, come hanno dimostrato in certe circostanze, erano sempre lì pronti a difendermi».

A 15 anni ha ricevuto la chiamata dell'Atletico Oristano. «Il primo anno è stato veramente intenso, facevo la terza superiore a Nuoro, dopo scuola prendevo il pullman per Oristano e mi allenavo, la sera venivano a prendermi i miei genitori. Non è stato facile, però in compenso ho vissuto un anno bellissimo, sia a livello calcistico che a livello umano».

La scorsa estate è arrivata l’occasione dell' Arezzo. «Una cosa inaspettata e sopratutto una decisione complicata. Ero preoccupata per la scuola visto che stavo per affrontare l'anno della maturità e cambiare scuola mi spaventava veramente tanto. Quello che, a fine agosto, mi ha portato ad accettare, sono state le certezze che la società mi ha dato riguardo la scuola, si sono informati per me è sono riusciti a farmi stare tranquilla. Quindi con tanta paura ma anche con le idee chiare ho deciso di partire».

Per la calciatrice dorgalese un’altra stagione fantastica. «Ho trovato una seconda famiglia, mi hanno fatta sentire a casa da subito. In campionato avevamo un obbiettivo ben preciso, ovvero quello di finire tra le prime tre e assicurarci la promozione nella nuova SerieB nazionale a girone unico. Abbiamo giocato un campionato da urlo raggiungendo la salvezza con 3 giornate di anticipo e migliorando sempre di più i nostri stessi risultati. Io avevo anche un piccolo obbiettivo personale, quello di fare almeno un gol in più rispetto alla stagione precedente, e diciamo che l'ho superato di parecchio. Sono veramente soddisfatta». «Ovviamente – conclude – la cosa più importante è la costante presenza dei miei genitori. Non posso che ringraziarli per tutto quello che hanno sempre fatto per me, se sto vivendo tutto questo è solo grazie a loro».

Nino Muggianu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative