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Dopo l’annata no ora si spera nel ripescaggio in serie D
NUORO - Regna ancora l'incertezza sul futuro societario della Nuorese calcio. Il presidente in carica Michele Artedino non ha ancora comunicato se voglia rimanere alla guida della società o passare...
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NUORO - Regna ancora l'incertezza sul futuro societario della Nuorese calcio. Il presidente in carica Michele Artedino non ha ancora comunicato se voglia rimanere alla guida della società o passare la mano. Il club è reduce dalla retrocessione dalla quarta serie, arrivata in seguito allo spareggio del play-out contro il Lanusei. La squadra dovrebbe riprendere dall'Eccellenza regionale, ma non è esclusa la possibilità di un ripescaggio in D, del quale tuttavia non si saprà prima della fine di luglio. Le previsioni sono più in favore per una permanenza alla guida della società dell'imprenditore Artedino, alla ricerca anche di una rivincita personale. Ma non è escluso l'ingresso di un nuovo grupppo dirigente. Una tra le ipotesi circolate a Nuoro, tutta comunque da verificare, vorrebbe l'acquisizione del club di via Aosta da parte dei dirigenti della società Atletico, che lavora da sempre per la valorizzazione dei prodotti locali. Tra i due sodalizi nell'ultimo anno c'è già stato un accordo, attraverso il quale i ragazzi della Nuorese hanno disputato i campionati con i colori bianco-rossi del club gemellato. Tra i tifosi e gli sportivi c'è attesa sulle scelte di Artedino. L'ex portiere verdazzurro Antonello Stocchi: «La riserva va sciolta, senza perdere tempo. Nel caso Artedino decida di continuare spero che metta a profitto l'esperienza di quest'anno, seppur negativa. Credo che farebbe bene comunque a circondarsi di persone che capiscano di calcio». Riguardo al dilemma sulla categoria in cui giocare, Stocchi è dell'avviso di «fare subito la doppia iscrizione, impostare la squadra, e chiuderla nel momento in cui la Lega avrà assegnato alla Nuorese la collocazione definitiva». Tra gli elementi fondamentali per il rilancio, l'ex portiere mette proprio il settore giovanile: «Vanno investite in esso risorse e tenuto all'interno del club. La Nuorese dovrà puntare sui giovani del vivaio, che crescano nella prospettiva di arrivare alla prima squadra. Con la volontà di rimanerci, così da evitare questo continuo arrivare e partire di giocatori forestieri, visto in questi anni». (f.p.)
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