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Latte Dolce al palo: resta in piedi il “progetto Torres”

Latte Dolce al palo: resta in piedi il “progetto Torres”

Il dg Fantoni: «Unire le forze con i rossoblù ci interessa» Ancora in campo il nome di Stefano Udassi per la panchina

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SASSARI. Il Latte Dolce si dichiara in stand-by, anche se sotto traccia la programmazione per la nuova stagione procede.

«Stiamo valutando varie situazioni, bisogna capire bene se il progetto in cui crediamo può essere portato avanti oppure se dobbiamo pensare solo a noi» dice il direttore generale Adriano Fantoni, con parole in apparenza sibilline e invece chiare se legate alla proposta avanzata qualche settimana fa alla Torres di unire le forze per far crescere in modo importante la realtà del calcio sassarese.

«Restiamo in attesa di risposte da parte della società rossoblù, che aspetta la fine dei playoff per avviare il discorso oppure chiuderlo. Sarebbe bene ragionarci su, per noi la proposta resta, a prescindere dall'esito degli spareggi. Ma bisogna anche fare i conti con i tempi burocratici che occorrono per svilupparla, in caso di risposta positiva, e non si può aspettare ancora a lungo».

Ipotizzando un futuro come Latte Dolce (senza fusioni, per intenderci), il dg sassarese si riaggancia al recente passato e non nega gli errori commessi e la delusione che ha impregnato l'ultima stagione. «Considerate le aspettative e la speranza di andare oltre una sofferta salvezza, non si può essere soddisfatti di come si è sviluppato l'ultimo campionato. Non abbiamo mai parlato di playoff, ma non ci aspettavamo neppure una partenza tanto brutta da condizionare tutto il cammino. Per stare più tranquilli - ha proseguito Fantoni - si è formata una squadra in grado di viaggiare a metà classifica. Invece per più motivi e cose sono andate diversamente ed è stata dura tagliare il traguardo della salvezza».

Ma c'è stata anche una generale sottovalutazione delle difficoltà di un torneo cresciuto in qualità. «Si è alzata l'asticella ed è stata dura per tutti, anche per uno squadrone come il Rieti. Per fortuna avevamo operato in un certo modo, altrimenti salvarsi sarebbe stato ben più arduo e dispiace che siano retrocesse tre squadre sarde, pur essendo di buona caratura».

Se la prossima serie D crescerà ancora si dovranno fare sforzi maggiori per essere all'altezza della competizione, il Latte Dolce lo sa e non si farà cogliere impreparato, grazie anche all'esperienza maturata negli ultimi due anni nella categoria. Per la panchina il nome più gettonato continua a essere quello di Stefano Udassi, anche se mancano conferme ufficiali dovrebbe essere l'ex torresino il nuovo mister biancoceleste. «E' un profilo che ci piace e si adatta al nostro progetto», si limitano a dire i dirigenti sassaresi, non proprio a loro agio in questa situazione di stallo.

Sandra Usai



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