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piroddu, organizzatore del città di sassari di lotta 

«La stagione di Stintino ormai da 18 anni la inauguriamo noi»

«La stagione di Stintino ormai da 18 anni la inauguriamo noi»

SASSARI. «La stagione turistica a Stintino la inauguriamo noi ormai da 18 anni». Cioé da quando il Trofeo internazionale Città di Sassari di lotta libera lasciati gli alberghi cittadini ha puntato...

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SASSARI. «La stagione turistica a Stintino la inauguriamo noi ormai da 18 anni». Cioé da quando il Trofeo internazionale Città di Sassari di lotta libera lasciati gli alberghi cittadini ha puntato sulla località turistica in cima al Nord Ovest sardo per farne concentramento, base e insieme trampolino di lancio.

Il Città di Sassari è quasi un’olimpiade, per la disciplina. Lo scorso maggio ha toccato l’edizione numero 23 ed è ormai una macchina ben collaudata. «Il giorno dopo la cerimonia di premiazione ero già alle prese con la prossima edizione – spiega Vincenzo Piroddu, patron del rito sportivo e della Polisportiva Athlon che lo officia –. Bisogna immediatamente inserire la data nel calendario mondiale 2019, quindi...»

Quindi servono idee chiare e certezze che non sempre ci sono. A parte quella che sugli amici si può sempre contare. «A organizzare tutto siamo uno squadrone di appassionati, atleti e dirigenti – prosegue Piroddu –. Il giochino ci costa circa 80.000 euro, gli sponsor sono amici, il Comune e il Banco di Sardegna ci danno 500 euro a testa. Ci aiuta la Regione, ma i parametri vanno rivisti. Quest’anno è andata bene: 48.000 euro che ci hanno permesso anche di rientrare da qualche debituccio pregresso, ma in passato sono stati molti meno. Il problema è che il comma 4 dell’articolo 26 della legge regionale 17 è troppo ampio. Così la Regione ogni anno stanzia un tot e poi divide, invece di procedere al contrario partendo dalle proposte e stanziando solo dopo la somma necessaria. Quest’anno c’erano poche domande, evidentemente, e ci è andata bene. Ma non sempre è così e abbiamo poche certezze, dobbiamo programmare... a vista».

Eppure funziona. E anche bene. «Fra atleti, tecnici e dirigenti – conclude il presidente dell’Athlon Sassari – quest’anno abbiamo portato oltre 400 ospiti che fra preliminari, gare al palazzetto e alla Pelosa e il campus internazionale che teniamo a Stintino sono rimasti per circa sei giorni. E’ un bell’indotto, credetemi, e tutto questo quando siamo ancora in quella che viene considerata bassissima stagione. Ormai poi abbiamo creato una gran bella sinergia con gli alberghi di Stintino. Si può dire che la stagione turistica la inauguriamo noi. E funziona, in moltissimi fanno passaparola e Stintino è sempre più conosciuta».

(mac)



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