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La Torres avrà i suoi tifosi si gioca a Bastia Umbra

La Torres avrà i suoi tifosi si gioca a Bastia Umbra

Risolta la querelle sul campo dove disputare la finale dei playoff di Eccellenza Il Cannara protesta ma si arrende alla scelta della Prefettura. Inizio alle 14,30

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SASSARI. Alla fine i tifosi della Torres potranno seguire la loro squadra. La Prefettura di Perugia ha ufficializzato quello che era apparso evidente fin dal primo minuto: lo stadio di Cannara è troppo piccolo e insicuro per ospitare la finale di ritorno dei playoff di Eccellenza. La gara si giocherà a Bastia Umbra, una cittadina a pochi chilometri da Cannara in una struttura che può accogliere 2mila persone e che, soprattutto, ha due tribune e due ingressi separati. Ieri alcuni funzionari di polizia hanno effettuato un sopralluogo nello stadio di Bastia e dato l’ok. Il cambio di sede sarà ufficializzato oggi dalla Lega e mette fine a una querelle che rischiava di avvelenare il clima della vigilia. La Torres aveva fatto presente fin da subito che lo stadio di Cannara era inadeguato (se non addirittura pericoloso) per ospitare una gara così attesa, ma i dirigenti della squadra umbra hanno insistito fino a ieri per giocare sul loro campo. «Ci abbiamo giocato tutto l’anno – hanno spiegato alla lega e alla Questura – a vogliamo chiudere la stagione in casa». La Prefettura ha preso atto che la Torres sarà seguita nella sua avventura in Umbria da alcune centinaia di tifosi (navi e aerei hanno fatto il pieno di prenotazioni) e ha capito che non sarebbe stato possibile accontentare tutti. Dunque cambio di destinazione in una città che è comunque a un passo da Cannara e che non penalizzerà le attese - legittime - dei tifosi umbri.

Sul fronte della squadra le notizie continuano a essere positive. Ieri i rossoblù si sono allenati sul prato del Vanni Sanna e hanno lavorato sodo con Tortora che non ha risparmiato le corde vocali.

Il mister ha insistito molto su alcuni schemi di attacco e ha chiesto ai suoi ragazzi ritmo e intensità. I rossoblù hanno confermato di essere in salute e molto carichi anche dal punto di vista del morale. L’allenatore ha diviso i ragazzi in due gruppi con Sandro Scioni, che non potrà scendere in campo a Bastia perchè squalificato, schierato con gli “allenatori”. Le scelte sulla formazione sembrano fatte perchè il posto lasciato libero da Scioni verrà preso da Bianco che completerà il reparto di centrocampo con Mannoni e Piga. La difesa è blindata con Pinna tra i pali, Minutolo e Merenda centrali, Casu a destra e Spano o Chessa a sinistra. In attacco dovrebbero essere sicuri Sarritzu e Spinola mentre si giocheranno l’ultima maglia Chelo e Buba Diouf.

La squadra si allenerà anche questo pomeriggio mentre domani è in programma la rifinitura e sabato la partenza per l’Umbria. (a.l.)

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