Bello ma sfortunato il Villasimius cede al Catanzaro
di Mauro Farris
Seconda giornata al Poetto della serie A di beach soccer I rossoblù sprecano, i calabresi no. In tribuna anche Suazo
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Brillante e propositivo, ma anche sfortunato. L'Alpitour Villasimius Beach Soccer si arrende al Catanzaro per 3-2 nella seconda giornata della prima tappa del campionato di serie A.
Per i ragazzi di Luca Catta una sconfitta immeritata, arrivata al termine di una gara gagliarda, risolta da almeno tre interventi miracolosi del portiere avversario. Dopo un primo tempo vivace ma senza reti, i sardi si avvantaggiano della garanzia difensiva di capitan Bueno e col passare dei minuti crescono, creando con Cappai e Caboni. Come un fulmine a ciel sereno arriva però il vantaggio catanzarese, siglato da Errigo, che batte Angioni a 10'40'' dal termine del secondo tempo. La reazione dei padroni di casa a 8'32'' con un missile su punizione di Caboni finito fuori di poco. In chiusura di secondo tempo ci vuole un grande intervento di Piazza su Cappai per scongiurare il gol rossoblu. A 8'50' spettacolare rovesciata di Rolon da posizione defilata: solo la traversa salva il Catanzaro. Il gol è nell'aria e infatti arriva a 9'48'' grazie a un diagonale di Roberto Cappai. La squadra cresce e diverte il pubblico, Bueno è già beniamino dei tifosi, specialmente i più piccoli. A 16 secondi dal termine del secondo tempo clamoroso palo di Cappai di testa a un metro dal portiere. Il Catanzaro ritrova però il nuovo vantaggio. Bassi de Masi calcia dalla lunga distanza e un falso rimbalzo inganna Angioni. La reazione del Villasimius arriva a a 8'50 dal termine, con la squadra che sfiora il meritato pari per ben tre volte con Caboni, Ruggiu e Rolon.
A 8' dal termine altra traversa di Ruggiu. La partita diventa un assalto dei rossoblù, ma il Catanzaro ha il merito di essere cinico e su una ripartenza a metà dell'ultimo mini tempo ipoteca il successo con Makelele.
In tribuna anche Suazo in tribuna, neo allenatore del Brescia.
Per i ragazzi di Luca Catta una sconfitta immeritata, arrivata al termine di una gara gagliarda, risolta da almeno tre interventi miracolosi del portiere avversario. Dopo un primo tempo vivace ma senza reti, i sardi si avvantaggiano della garanzia difensiva di capitan Bueno e col passare dei minuti crescono, creando con Cappai e Caboni. Come un fulmine a ciel sereno arriva però il vantaggio catanzarese, siglato da Errigo, che batte Angioni a 10'40'' dal termine del secondo tempo. La reazione dei padroni di casa a 8'32'' con un missile su punizione di Caboni finito fuori di poco. In chiusura di secondo tempo ci vuole un grande intervento di Piazza su Cappai per scongiurare il gol rossoblu. A 8'50' spettacolare rovesciata di Rolon da posizione defilata: solo la traversa salva il Catanzaro. Il gol è nell'aria e infatti arriva a 9'48'' grazie a un diagonale di Roberto Cappai. La squadra cresce e diverte il pubblico, Bueno è già beniamino dei tifosi, specialmente i più piccoli. A 16 secondi dal termine del secondo tempo clamoroso palo di Cappai di testa a un metro dal portiere. Il Catanzaro ritrova però il nuovo vantaggio. Bassi de Masi calcia dalla lunga distanza e un falso rimbalzo inganna Angioni. La reazione del Villasimius arriva a a 8'50 dal termine, con la squadra che sfiora il meritato pari per ben tre volte con Caboni, Ruggiu e Rolon.
A 8' dal termine altra traversa di Ruggiu. La partita diventa un assalto dei rossoblù, ma il Catanzaro ha il merito di essere cinico e su una ripartenza a metà dell'ultimo mini tempo ipoteca il successo con Makelele.
In tribuna anche Suazo in tribuna, neo allenatore del Brescia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
