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Che esordio per la Demontis battuta l’olandese Chalisa
SASSARI. La Mma è uno sport per donne guerriere e al Fight club championship, Michela Demontis e Micol di Segni lo hanno dimostrato. La giovane campionessa sassarese, fresca di passaggio dalla Muay...
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SASSARI. La Mma è uno sport per donne guerriere e al Fight club championship, Michela Demontis e Micol di Segni lo hanno dimostrato. La giovane campionessa sassarese, fresca di passaggio dalla Muay thai alle arti marziali miste, ha conquistato la vittoria nel suo match di esordio nel mondo delle Mma professionistiche. Il talento italiano delle Mma, invece, ha ottenuto la sua sesta vittoria nell'incontro che l'ha vista contrapposta alla ucraina Olena Bila.
SASSARI. Michela Demontis è entrata nella gabbia carica per affrontare, sulla distanza dei tre round da 5’, Sarah Chalisa, olandese, anche lei al suo esordio. All’atleta allenata da Angelo Tarantini è bastato il primo round per prendere le misure dell’avversaria, partita anche lei molto forte. Poco prima della sirena di chiusura, Demontis dopo un bellissimo takedown, in mount position ha vinto per tko.
Quasi una fotocopia il match della Di Segni che ha dimostrato la sua determinazione e caparbietà. La romana ha dominato in posizione in piedi e la sua grinta le ha permesso di chiudere l'incontro al primo round con un "arm lock", dopo aver atterrato l'avversaria. L'atleta allenata da Lorenzo Borgomeo porta così la sua seria a 6 a 1, confermandosi tra le migliori atlete europee nella categoria 52 kg.
Tanto spettacolo anche nel match di Mma targato Immaf che ha visto protagonista Gabriele Pagano (team Tarantini) contrapposto a Diego Deiana (Fight Nuoro Academy). Tre round di fuoco, in cui il sassarese, con la tecnica della lotta a terra, si è imposto ai punti sul barbaricino. Più sfortunato Giovanni Mulas (team Tarantini) che, nel secondo match Mma Immaf, si è dovuto arrendere al primo round al cagliaritano Matteo Devid Perra (Nuova Uniao).
Interessante l’under card. A entrare in gabbiaMarco Campana della Nur mma Porto Torres e Matteo Chessa del team Tarantini. I due non hanno lesinato colpie e i giudici hanno decretato la chiusura in parità.
SASSARI. Michela Demontis è entrata nella gabbia carica per affrontare, sulla distanza dei tre round da 5’, Sarah Chalisa, olandese, anche lei al suo esordio. All’atleta allenata da Angelo Tarantini è bastato il primo round per prendere le misure dell’avversaria, partita anche lei molto forte. Poco prima della sirena di chiusura, Demontis dopo un bellissimo takedown, in mount position ha vinto per tko.
Quasi una fotocopia il match della Di Segni che ha dimostrato la sua determinazione e caparbietà. La romana ha dominato in posizione in piedi e la sua grinta le ha permesso di chiudere l'incontro al primo round con un "arm lock", dopo aver atterrato l'avversaria. L'atleta allenata da Lorenzo Borgomeo porta così la sua seria a 6 a 1, confermandosi tra le migliori atlete europee nella categoria 52 kg.
Tanto spettacolo anche nel match di Mma targato Immaf che ha visto protagonista Gabriele Pagano (team Tarantini) contrapposto a Diego Deiana (Fight Nuoro Academy). Tre round di fuoco, in cui il sassarese, con la tecnica della lotta a terra, si è imposto ai punti sul barbaricino. Più sfortunato Giovanni Mulas (team Tarantini) che, nel secondo match Mma Immaf, si è dovuto arrendere al primo round al cagliaritano Matteo Devid Perra (Nuova Uniao).
Interessante l’under card. A entrare in gabbiaMarco Campana della Nur mma Porto Torres e Matteo Chessa del team Tarantini. I due non hanno lesinato colpie e i giudici hanno decretato la chiusura in parità.
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