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l’esordio del brasile 

Il ct Tite dà la fascia a Marcelo «Con la Svizzera non falliremo»

ROSTOV. «Sento di avere una responsabilità molto grande, dopo aver vissuto due anni di lavoro, tattico, tecnico ed emozionale. Essere qui è la grandezza di un sogno realizzato». Si presenta così Tite,...

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ROSTOV. «Sento di avere una responsabilità molto grande, dopo aver vissuto due anni di lavoro, tattico, tecnico ed emozionale. Essere qui è la grandezza di un sogno realizzato». Si presenta così Tite, ct del Brasile, alla vigilia dell'esordio mondiale a Rostov contro la Svizzera. Per l'occasione Neymar sfoggia un nuovo look: si è fatto biondo e ha “mosso” i capelli con un tocco di permanente. Così ora per tenerli assieme usa una fascetta simile a quella che usò Totti agli Europei del 2000 e l'anno dopo quando con la Roma vinse lo scudetto.

O Ney spera che gli porti bene, intanto la fascia vera, quella di capitano della Selecao, andrà sul braccio di Marcelo, che parla accanto a Tite. «Con lui in nazionale è cambiato tutto - dice il terzino del Real -, ha cambiato completamente il volto della Selecao. È facile capire cosa vuole da noi, e ognuno mette nel gruppo un pò di allegria e di spirito di leadership che lui ci trasmette. Ci sentiamo una famiglia, che ora, se Dio vorrà, centrerà il traguardo che vuole ad ogni costo. Il 7-1 del Minerao? Se per me fosse ancora un trauma, non sarei qui».

Di nuovo Tite, perché gli chiedono come sta Neymar. «Non è ancora al 100% - risponde - ma ha già raggiunto indici di velocità impressionanti: fisicamente è un privilegiato. Immagino che possa già fare una grande partita». Come prima di ogni match, Tite andrà in chiesa per pregare.

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