Mertens-Lukaku, il Belgio abbatte Panama
Gruppo G. La resistenza dei centroamericani dura un tempo, poi i Diavoli rossi prendono il largo
2 MINUTI DI LETTURA
SOCHI. Non delude le attese il Belgio che al suo esordio al mondiale liquida la “cenerentola” Panama con un perentorio 3-0 nel segno di Dries Mertens e Romelu Lukaku. C'è tanta emozione nelle fila dei panamensi per questo esordio mondiale. Lo testimoniano le lacrime durante l'inno del capitano Roman Torres, l'eroe della storica qualificazione al mondiale di Russia. Ma non è tutta in discesa la prima sfida del gruppo G: i diavoli rossi impiegano infatti poco più di un tempo per trovare il vantaggio. Panama, alla sua prima, storica, apparizione in una Coppa del Mondo rende vita difficile ai quotati belgi, considerati tra i favoriti del torneo e con il chiaro obiettivo di iscriversi nel novero delle grandi. Quello che sulla carta si presentava come un incontro in discesa è nella realtà una partita ben più ostica, almeno nella prima frazione per il Belgio che trova il vantaggio solo ad inizio ripresa grazie ad una magia dell'esterno del Napoli Mertens. Poi un uno-due di Lukaku chiude definitivamente i giochi. La partita è ormai in discesa per il Belgio. Ma Panama sembra non arrendersi e al 40' Cooper che si trova a tu per tu con Courtois che è abile a intercettare il pallone dai piedi del centrocampista panamense.
Panama - accompagnato a Sochi dall'entusiasmo di oltre 5mila sostenitori arrivati direttamente dal piccolo paese centroamericano - si difende bene e resiste agli attacchi del Belgio, rendendosi anche pericoloso nel finale.
Panama - accompagnato a Sochi dall'entusiasmo di oltre 5mila sostenitori arrivati direttamente dal piccolo paese centroamericano - si difende bene e resiste agli attacchi del Belgio, rendendosi anche pericoloso nel finale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
