La Danimarca prova a fermare il ciclone Croazia
Modric e compagni arrivano da tre vittorie consecutive, ma in gara secca occhio alle sorprese
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ROMA. Sulla carta non ha lo stesso fascino dell’altro ottavo in programma oggi ma attenzione: le prime tra partite dei Mondiali raccontano una storia diversa. Crozia e Danimarca hanno messo in vetrina giocatori talentuosi e in ottime condizione di forma e, soprattutto i croati, sembrano imbattibili. Con tre vittorie in tre partite arrivano all’appuntamento di questa sera (fischio d’inizio alle ore 20) con il favore del pronostico dalla loro parte. I danesi ne sono consapevoli ma non partono battuti. «Attendiamo con ansia la sfida degli ottavi – ha detto il ct Age Hareide, i domani – consapevoli del fatto che troveremo di fronte la migliore squadra di tutti i gironi di qualificazione. La Croazia ha forse giocato il miglior calcio di fra tutte le squadre in lizza ai Mondiali. Ma noi saremo seguiti alla tv da un intero paese».
«Tornare a casa dopo il girone di qualificazione sarebbe stato uno scandalo: la Croazia è una grande squadra, se si guarda ai club dai quali provengono i giocatori, tuttavia penso che possiamo chiudere il match a nostro favore» ha aggiunto il centrocampista Christian Eriksen, stella del Tottenham.zione.
«Non dobbiamo avere fretta - è invece la lettura del ct croato Zlatko Dalic - ma aspettare le nostre occasioni. Tutto dipenderà da noi stessi, dovremo essere intelligenti. Le emozioni devono guidarci, ma la testa deve rimanere fredda. Sono ottimista, credo infinitamente in questa squadra». «Abbiamo disputato una grande fase a gironi – ha sottolineato Luka Modric – ma ora tutto questo deve essere dimenticato, i miei compagni di squadra ed io respiriamo come una sola persona, nello spogliatoio siamo come una famiglia». «Non mi piacciono i paragoni, specialmente tra me e qualcun altro, per Christian Eriksen, posso dire che è un giocatore fenomenale, classe mondiale, ha avuto una grande stagione ed è certamente il giocatore più importante della squadra della Danimarca», ha aggiunto Modric. «Ma quello che deciderà l'esito della partitaè come giocherà la squadra, non i singoli. Rispettiamo molto la Danimarca, m vogliamo vincere».
«Tornare a casa dopo il girone di qualificazione sarebbe stato uno scandalo: la Croazia è una grande squadra, se si guarda ai club dai quali provengono i giocatori, tuttavia penso che possiamo chiudere il match a nostro favore» ha aggiunto il centrocampista Christian Eriksen, stella del Tottenham.zione.
«Non dobbiamo avere fretta - è invece la lettura del ct croato Zlatko Dalic - ma aspettare le nostre occasioni. Tutto dipenderà da noi stessi, dovremo essere intelligenti. Le emozioni devono guidarci, ma la testa deve rimanere fredda. Sono ottimista, credo infinitamente in questa squadra». «Abbiamo disputato una grande fase a gironi – ha sottolineato Luka Modric – ma ora tutto questo deve essere dimenticato, i miei compagni di squadra ed io respiriamo come una sola persona, nello spogliatoio siamo come una famiglia». «Non mi piacciono i paragoni, specialmente tra me e qualcun altro, per Christian Eriksen, posso dire che è un giocatore fenomenale, classe mondiale, ha avuto una grande stagione ed è certamente il giocatore più importante della squadra della Danimarca», ha aggiunto Modric. «Ma quello che deciderà l'esito della partitaè come giocherà la squadra, non i singoli. Rispettiamo molto la Danimarca, m vogliamo vincere».
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