le qualificazioni ai mondiali
L’Italia chiude malissimo il girone
Gli azzurri di Sacchetti messi sotto dalla modesta Olanda
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Olanda81
Italia66
OLANDA: Hammink 16, Kloof 21, Slagter 4, Van der Maars 7, Wessells, Brandwijk ne, De Jong 12, Franke 9, Kok, Oudendag 2, Schaftenaar 8, Williams 2. All. T. Van Helfteren.
ITALIA: Abass 18, Aradori, Filloy 3, B. Sacchetti 9, L. Vitali 7, Biligha 2, Burns 10, Mannion 9, Polonara, Tessitori 2, Tonut, M. Vitali 6. All. R. Sacchetti.
ARBITRI: Zashchuk (Ucraina), Ozols (Lettonia), Rutesic (Montenegro).
NOTE: parziali 19-15, 19-15, 20-19, 23-17.
GRONINGEN
L’Italia chiude male la prima fase di qualificazione ai campionati mondiali del 2019, cadendo a Groningen contro l’Olanda, per 81-66, nell’ultima gara del raggruppamento D. La squadra del ct Meo Sacchetti, che ha dovuto rinunciare a Della Valle e Hackett, ha dovuto inseguire i padroni di casa sin dalle prime battute, scondandosi con la buona vena realizzativa dell’Olanda e soprattutto con una terribile serata al tiro di Aradori e compagni.
Unica vera nota lieta, l’esordio di Nico Mannion, che ad appena 17 anni ha avuto ben 30 minuti di spazio e ha segnato 9 punti.
A parte questo, il ko di cinque giorni fa contro la Croazia, l’Italia accede alla seconda fase portandosi dietro 4 vittorie, anziché le 5 auspicare: a settembre si riparte con il mini-girone del quale faranno parte anche Lituania, Ungheria e Polonia. Per quegli impegni, Sacchetti dovrebbe avere però a disposizione anche Datome e Melli.
Italia66
OLANDA: Hammink 16, Kloof 21, Slagter 4, Van der Maars 7, Wessells, Brandwijk ne, De Jong 12, Franke 9, Kok, Oudendag 2, Schaftenaar 8, Williams 2. All. T. Van Helfteren.
ITALIA: Abass 18, Aradori, Filloy 3, B. Sacchetti 9, L. Vitali 7, Biligha 2, Burns 10, Mannion 9, Polonara, Tessitori 2, Tonut, M. Vitali 6. All. R. Sacchetti.
ARBITRI: Zashchuk (Ucraina), Ozols (Lettonia), Rutesic (Montenegro).
NOTE: parziali 19-15, 19-15, 20-19, 23-17.
GRONINGEN
L’Italia chiude male la prima fase di qualificazione ai campionati mondiali del 2019, cadendo a Groningen contro l’Olanda, per 81-66, nell’ultima gara del raggruppamento D. La squadra del ct Meo Sacchetti, che ha dovuto rinunciare a Della Valle e Hackett, ha dovuto inseguire i padroni di casa sin dalle prime battute, scondandosi con la buona vena realizzativa dell’Olanda e soprattutto con una terribile serata al tiro di Aradori e compagni.
Unica vera nota lieta, l’esordio di Nico Mannion, che ad appena 17 anni ha avuto ben 30 minuti di spazio e ha segnato 9 punti.
A parte questo, il ko di cinque giorni fa contro la Croazia, l’Italia accede alla seconda fase portandosi dietro 4 vittorie, anziché le 5 auspicare: a settembre si riparte con il mini-girone del quale faranno parte anche Lituania, Ungheria e Polonia. Per quegli impegni, Sacchetti dovrebbe avere però a disposizione anche Datome e Melli.
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