La Russia per la leggenda la Croazia per la semifinale
Alle 20 all’Olimpico di Sochi la grande sfida tra le regine dell’Europa dell’est I balcanici sulla carta più forti ma i padroni di casa avranno con loro il pubblico
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MOSCA. La Russia è pronta all'appuntamento con la leggenda. Comunque vada, infatti, sarà un successo: se la Nazionale batterà la Croazia andrà in semifinale e il Paese sprofonderà in un gorgo di festeggiamenti mai visti prima; in caso contrario potrà comunque dirsi soddisfatto, avendo centrato un risultato al di là delle più rosee aspettative. E forse si riverserà in piazza lo stesso.
A Mosca, per non avere problemi, le strade intorno alla Piazza Rossa oggi saranno comunque chiuse al traffico. Insomma, i russi la scaramanzia proprio non sanno cos'è. D'altra parte la frenesia da Mondiale oramai ha contagiato tutti e stando ai sondaggi il 56% degli intervistati crede sia possibile battere la Croazia.
Il ct russo Stanislav Cherchesov ha sottolineato alla vigilia quanto sia importante il sostegno da parte del presidente Vladimir Putin per la squadra. «Vladimir Vladimirovich mi ha chiamato diverse volte» - ha detto il ct - i ragazzi ne sono al corrente ed è una motivazione aggiuntiva». Certo, se la Nazionale dovesse passare il turno sarebbe l'apoteosi ma Putin è già contento così. «I tifosi stranieri e i blogger, scrivendo sui social network, hanno contribuito a demolire numerosi stereotipi sulla Russia», ha sottolineato il presidente nel corso di un incontro con stelle del calcio come Diego Forlan, Marco Van Basten, e Rio Ferdinand. «I fan di diversi paesi si comportano in modo diverso - ha continuato - ma i nostri cittadini percepiscono coloro che sono venuti a tifare per le loro squadre come amici della famiglia universale del calcio e quindi cercano di fare tutto il possibile per farli sentire benvenuti». Putin si è quindi detto sicuro che la maggior parte dei tifosi stranieri porterà con sé ricordi piacevoli e ha osservato che le decine di migliaia di persone venute in Russia hanno creato un'atmosfera speciale, «di festa». Lo zar poi ha scherzato dicendo che, a telecamere spente, avrebbe chiesto ai suoi ospiti un pronostico su chi sarà il vincitore del torneo, dato la loro »esperienza di prima classe«. Quindi tutti col fiato sospeso sino alla fine. La Croazia sulla carta dovrebbe essere imbattibile ma, visto com'è finita con la Spagna, mai dire mai.
A Mosca, per non avere problemi, le strade intorno alla Piazza Rossa oggi saranno comunque chiuse al traffico. Insomma, i russi la scaramanzia proprio non sanno cos'è. D'altra parte la frenesia da Mondiale oramai ha contagiato tutti e stando ai sondaggi il 56% degli intervistati crede sia possibile battere la Croazia.
Il ct russo Stanislav Cherchesov ha sottolineato alla vigilia quanto sia importante il sostegno da parte del presidente Vladimir Putin per la squadra. «Vladimir Vladimirovich mi ha chiamato diverse volte» - ha detto il ct - i ragazzi ne sono al corrente ed è una motivazione aggiuntiva». Certo, se la Nazionale dovesse passare il turno sarebbe l'apoteosi ma Putin è già contento così. «I tifosi stranieri e i blogger, scrivendo sui social network, hanno contribuito a demolire numerosi stereotipi sulla Russia», ha sottolineato il presidente nel corso di un incontro con stelle del calcio come Diego Forlan, Marco Van Basten, e Rio Ferdinand. «I fan di diversi paesi si comportano in modo diverso - ha continuato - ma i nostri cittadini percepiscono coloro che sono venuti a tifare per le loro squadre come amici della famiglia universale del calcio e quindi cercano di fare tutto il possibile per farli sentire benvenuti». Putin si è quindi detto sicuro che la maggior parte dei tifosi stranieri porterà con sé ricordi piacevoli e ha osservato che le decine di migliaia di persone venute in Russia hanno creato un'atmosfera speciale, «di festa». Lo zar poi ha scherzato dicendo che, a telecamere spente, avrebbe chiesto ai suoi ospiti un pronostico su chi sarà il vincitore del torneo, dato la loro »esperienza di prima classe«. Quindi tutti col fiato sospeso sino alla fine. La Croazia sulla carta dovrebbe essere imbattibile ma, visto com'è finita con la Spagna, mai dire mai.
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