Higuain piace a tutti ma Milan e Chelsea prendono tempo
Leonardo Bonucci chiede di tornare, Marotta frena Cavani tentato dal Real Madrid, Benzema verso Napoli
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ROMA. Il complicato intreccio di trattative fra Juventus, Milan e Chelsea caratterizza queste giornate di calciomercato. Bianconeri e rossoneri si sono parlati in lega, mentre emissari del club londinese sono a Milano per fare il punto della situazione e tentare di finalizzare alcuni dei discorsi che sono in piedi. Una puntualizzazione importante l’ha fatta il nuovo dt milanista Leonardo: «l’incontro con la Juve è nato per volontà di Bonucci». Quindi è il difensore che insiste per tornare nella squadra dove ha vinto 6 scudetti, ma il problema è che Marotta e Paratici non sono così convinti di cedere Caldara, considerato uno dei migliori difensori italiani e che, oltretutto, è più giovane di Bonucci. Sul cui arrivo però Beppe Marotta è stato abbastanza chiaro: «In difesa siamo al completo. Ho percepito la volontà di un riavvicinamento, ma il tutto si è fermato qui». Poi c’è il discorso su Higuain, del quale il Milan aveva cominciato a parlare quando era ancora in carica l’ex ds Mirabelli. Il Pipita continua a piacere a Milanello, ma la juve tiene presente anche il Chelsea, la cui offerta tarda però ad arrivare. Il problema è che però il discorso su Higuain cozza con uno dei principi del Milan targato Elliott: serve gente giovane e che guadagni meno dei 7.5 milioni all’anno percepiti dal bomber della Juve. Per questo continua a piacere Morata, disposto a ridursi l’ingaggio pur di tornare in Italia. Il Chelsea ha però sparato una richiesta di 65 milioni. In casa Lazio ci sono nuove sirene inglesi per Milinkovic-Savic, perché il solito Chelsea si sarebbe fatto avanti per il talento serbo dopo aver perso Golovin, passato al Monaco per 35 milioni. A maggior ragione i Blues insisterebbero per averlo, venendo incontro alle richieste di Lotito se Hazard venisse ceduto al Real Madrid. E su Milinkovic c’è sempre anche la Juve, a condizione che parta Pjanic per almeno 80 milioni. Intanto la Lazio oggi ha messo a segno due colpi. Infatti è praticamente fatta per l’arrivo di Correa dal Siviglia, per 16 milioni di euro più 3 di bonus. L’ex doriano firmerà un contratto di cinque anni. Ma Lotito e Tare hanno in mano anche il croato Badelj, ex Fiorentina, che si legherà alla Lazio per i prossimi 4 anni, nonostante un inserimento dello Sporting Lisbona nell’ultime ore che aveva rischiato di far saltare l’affare. In uscita c’è Lukaku, al quale sono interessati Everton e Leicester. Sull’altra sponda del Tevere, la Roma riprova con il Siviglia per Nzonzi e con la Real Sociedad per Oyarzabal. Per David Neres l’Ajax ha chiesto troppo, ovvero 50 milioni, mentre in Germania scrivono di un ritorno di fiamma dei giallorossi per Forsberg, svedese del Lipsia. A Napoli tiene banco il discorso Cavani, che però è tentato dall’offerta di 12 milioni all’anno fattagli dal Real Madrid. Il suo arrivo al Bernabeu libererebbe Benzema, che continua ad essere monitorato dal Napoli nonostante certe considerazioni di De Laurentiis sul francese e le smentite di rito. In caso di sbarco a Napoli, sarà sacrificato Mertens. Altre soluzioni, più low cost, sono l’ex juventino Llorente e il neocampione del mondo Giroud.
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