«Ho visto una squadra che si batte»
dall’inviato
Maran è soddisfatto: «Le risposte sono positive, ora diamo un’accelerata»
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CLES. Rolando Maran ha seguito tutta la partita in piedi. I suoi costanti incitamenti alla squadra si sono sentiti in modo chiaro dalla parte opposta delle panchine. L'allenatore del Cagliari si aspettava dei progressi dalla squadra nel test più impegnativo fino a questo momento. Ha avuto delle risposte parziali ma tutto sommato può ritenersi soddisfatto perchè ha visto molte cose positive. «Posso ritenermi soddisfatto e non perchè abbiamo vinto, ma per come la squadra ha interpretato la gara. Nonostante le gambe non girino al meglio, siamo riusciti a dare intensità alla manovra, alzando a tratti il livello del pressing».
Sul gol e Sau questo il pensiero del mister: «Quell'azione fotografa il tipo di calcio che voglio. Velocità di pensiero, palla che viaggia di prima intenzione. E' normale che in questa fase non sempre questo riesce, ma sono contento del fatto che non abbiamo concesso nulla (finora nemmeno un gol subito ndr) e abbiamo perso poche volte il pallone in mondo banale». Sull'autore della rete, dato più volte in partenza Maran è chiaro: «Le chiacchiere a me non interessano - spieg a- Marco è un mio giocatore e sta facendo molto bene. Ha la capacità di cucire il gioco come pochi, si sacrifica e vede anche la porta». Il discorso scivola su Barella che potrebbe partire. «Vuole una risposta sincera? Sì, la cosa mi preoccupa perchè Nicolò è un giocatore fondamentale e non lo dico io ma il campo. Ma è ancora qui e me lo godo».
La preparazione procede nel migliore dei modi. «Abbiamo visto i dati - conferma Maran -, sono migliori di quanto mi potessi aspettare». Le prossime partite sono test internazionali. Due in Turchia e alla "Sardegna Arena" contro l'Atletico Madrid. «L'occasione per verificare quando sappiamo soffrire e come gestiamo le difficoltà. Anche quello sarà un momento di crescita, di avvicinamento al campionato e alle partite ufficiali. Una cosa la posso dire senza problemi: il Cagliari arriverà all'inizio del campionato pronto».
R.M.
Sul gol e Sau questo il pensiero del mister: «Quell'azione fotografa il tipo di calcio che voglio. Velocità di pensiero, palla che viaggia di prima intenzione. E' normale che in questa fase non sempre questo riesce, ma sono contento del fatto che non abbiamo concesso nulla (finora nemmeno un gol subito ndr) e abbiamo perso poche volte il pallone in mondo banale». Sull'autore della rete, dato più volte in partenza Maran è chiaro: «Le chiacchiere a me non interessano - spieg a- Marco è un mio giocatore e sta facendo molto bene. Ha la capacità di cucire il gioco come pochi, si sacrifica e vede anche la porta». Il discorso scivola su Barella che potrebbe partire. «Vuole una risposta sincera? Sì, la cosa mi preoccupa perchè Nicolò è un giocatore fondamentale e non lo dico io ma il campo. Ma è ancora qui e me lo godo».
La preparazione procede nel migliore dei modi. «Abbiamo visto i dati - conferma Maran -, sono migliori di quanto mi potessi aspettare». Le prossime partite sono test internazionali. Due in Turchia e alla "Sardegna Arena" contro l'Atletico Madrid. «L'occasione per verificare quando sappiamo soffrire e come gestiamo le difficoltà. Anche quello sarà un momento di crescita, di avvicinamento al campionato e alle partite ufficiali. Una cosa la posso dire senza problemi: il Cagliari arriverà all'inizio del campionato pronto».
R.M.
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