verso nuove elezioni
Federvolley sassarese che caos: si dimettono 3 consiglieri su quattro
SASSARI. Ritorno alle urne anticipato per la pallavolo del Nord Sardegna. Tre consiglieri su quattro del comitato territoriale Fipav di Sassari, Danila Crispoldi, Cinzia Corrias e Cecilia Lintas, si...
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SASSARI. Ritorno alle urne anticipato per la pallavolo del Nord Sardegna. Tre consiglieri su quattro del comitato territoriale Fipav di Sassari, Danila Crispoldi, Cinzia Corrias e Cecilia Lintas, si sono dimessi. Il presidente Giusy Piredda rimarrà in carica per la gestione ordinaria, fino all’assemblea straordinaria per il rinnovo di tutte le cariche, che dovrà avvenire entro 90 giorni. Bisognerà attendere le determinazioni sul caso del consiglio nazionale, nella riunione di metà settembre, per cui i 90 giorni scatteranno dalla comunicazione delle risultanze del vertice nazionale.
Le dimissioni dei consiglieri Crispoldi e Corrias sono conseguenza di una “gestione personalistica” della presidente Piredda – sostengono le due –, che dopo la mancata approvazione del bilancio 2017 da parte dei citati consiglieri il 4 maggio 2018 “ha continuato ad assumere impegni di spesa senza rendere partecipe il consiglio”. Il consigliere Lintas invece ha parlato di «assenza di qualsiasi interlocuzione con l’attuale presidente», pur non avendo mai partecipato all’attività del comitato dalle elezioni nel febbraio 2017. «Il consigliere Lintas – è la risposta di Giusy Piredda – il giorno dell'elezione, in presenza di testimoni ha ribadito che con me non avrebbe lavorato, e non si è mai presentata in comitato nonostante i miei solleciti, per poi farmi pervenire le sue dimissioni nella stessa data di quelle di Corrias e Crispoldi. Una strana coincidenza. Per quanto riguarda Corrias e Crispoldi, voglio solo sottolineare come, rispetto al bilancio 2016, chiuso con una perdita di 2.409,19 euro, il bilancio del 2017 è stato chiuso con un utile di 937,40 euro».
Fabio Fresu
Le dimissioni dei consiglieri Crispoldi e Corrias sono conseguenza di una “gestione personalistica” della presidente Piredda – sostengono le due –, che dopo la mancata approvazione del bilancio 2017 da parte dei citati consiglieri il 4 maggio 2018 “ha continuato ad assumere impegni di spesa senza rendere partecipe il consiglio”. Il consigliere Lintas invece ha parlato di «assenza di qualsiasi interlocuzione con l’attuale presidente», pur non avendo mai partecipato all’attività del comitato dalle elezioni nel febbraio 2017. «Il consigliere Lintas – è la risposta di Giusy Piredda – il giorno dell'elezione, in presenza di testimoni ha ribadito che con me non avrebbe lavorato, e non si è mai presentata in comitato nonostante i miei solleciti, per poi farmi pervenire le sue dimissioni nella stessa data di quelle di Corrias e Crispoldi. Una strana coincidenza. Per quanto riguarda Corrias e Crispoldi, voglio solo sottolineare come, rispetto al bilancio 2016, chiuso con una perdita di 2.409,19 euro, il bilancio del 2017 è stato chiuso con un utile di 937,40 euro».
Fabio Fresu
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