ciclismo
Marta Bastianelli oro nella prova su strada
GLASGOW. Un capolavoro. Può essere etichettata così la prova di Marta Bastianelli, che ha vinto l’oro nella prova su strada, a Glasgow, dove sono in corso anche gli Europei di ciclismo. L'atleta di...
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GLASGOW. Un capolavoro. Può essere etichettata così la prova di Marta Bastianelli, che ha vinto l’oro nella prova su strada, a Glasgow, dove sono in corso anche gli Europei di ciclismo. L'atleta di Velletri, in lacrime dopo il trionfo, ha preceduto sul traguardo una quindicina di avversari, al termine di uno sprint a ranghi ridotti: l'olandese Marianne Vos si è dovuta accontentare della medaglia d'argento, Elena Cecchini ha completato il capolavoro delle azzurre, piazzandosi al quarto posto. La sfida nella sfida sulle strade scozzesi fra italiane e olandesi si è risolta a favore delle azzurre che hanno portato a casa la medaglia più importante. Un lavoro ai fianchi, quello delle ragazze italiane, che ha tolto il respiro alla Vos e compagne. Il treno azzurro ha condotto la Bastianelli sul traguardo: alle sue spalle Vos e la tedesca Lisa Brennauer, che è di bronzo davanti a Elena Cecchini, fidanzata di Elia Viviani, sabato argento nell'Omnium. «Voglio ringraziare le compagne per questa vittoria, sono state davvero fantastiche. Avevo studiato il percorso con il ct Salvoldi, avevamo stabilito che mi sarei dovuta trovare intorno alla quarta posizione nell'ultima curva. Dedico questo oro alla mia famiglia e a mia figlia Clarissa, alle Fiamme Azzurre e al team Alé Cipollini, squadre per le quali gareggio», le parole della Bastianelli.
«Abbiamo dimostrato, ancora una volta, che il ciclismo è uno sport di squadra – aggiunge il ct Dino Salvoldi –. Se prese singolarmente, le olandesi sono più forti. Eppure, dove occorre non solo la forza ma anche la tattica, noi ci siamo. L'attaccamento alla maglia azzurra, che sempre dimostrano le atlete, è un sentimento vero e difficile da trovare altrove. Abbiamo risparmiato Marta Bastianelli per un eventuale arrivo in volata e, visto come si è sviluppata la corsa, le altre azzurre si sono sacrificate».
«Abbiamo dimostrato, ancora una volta, che il ciclismo è uno sport di squadra – aggiunge il ct Dino Salvoldi –. Se prese singolarmente, le olandesi sono più forti. Eppure, dove occorre non solo la forza ma anche la tattica, noi ci siamo. L'attaccamento alla maglia azzurra, che sempre dimostrano le atlete, è un sentimento vero e difficile da trovare altrove. Abbiamo risparmiato Marta Bastianelli per un eventuale arrivo in volata e, visto come si è sviluppata la corsa, le altre azzurre si sono sacrificate».
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