La Nuova Sardegna

Sport

L’Arzachena più forte dell’Olbia

L’Arzachena più forte dell’Olbia

Serie C. Smeraldini avanti in Coppa, la festa per il ritorno al “Pirina” è rovinata dai black out

3 MINUTI DI LETTURA





arzachena2

olbia1

ARZACHENA: Ruzittu, Pandolfi, Benedini, Busatto, Moi, Bonacquisti, Loi, Casini, Sanna, Nuvoli, Gatto (34’st La Rosa). A disposizione Pini, Belardelli, Casula, Corinti, Onofri, Porcheddu, Manca, Bruni e Taufer.. Allenatore Mauro Giorico.

OLBIA: Crosta, Pinna, Pisano, Cusumano, Mastino, Muroni, Vallocchia, Pennington (20’st Tetteh), Ceter, Ragatzu, Senesi (30’st Martiniello). A disposizioneVan Der Want, Cotali, Pitzakis, Melgari, Soro, Occhioni e Biancu. Allenatore Michele Filippi.

ARBITRO: Gualtieri di Asti.

RETI: al 14’pt Moi, al 1’st Loi, al 38’st Ceter. Note: ammoniti Moi, Pennington, Muroni e Nuvoli, angoli 4-2, recupero 0 e 3.

ARZACHENA

L’Arzachena si qualifica al secondo turno della Coppa Italia di serie C battendo i cugini dell’Olbia con il punteggio di 2-1 (dopo che la gara di andata si era conclusa sul punteggio di 1-1). Non sono mancato gli ingredienti di interesse per la prima sfida del ritrovato stadio Biagio Pirina, riaperto ieri per l’occasione dopo 15 mesi, nel mondo professionistico, comprese le interruzioni di gioco avvenute nel secondo tempo per ben due volte perché è saltato l’impianto di illuminazione, che poi ha ripreso a lavorare permettendo alle squadre di chiudere la partita.

Il risultato si sblocca al 14’ del primo tempo: calcio d’angolo battuto da Gatto e colpo di testa sul primo palo di Moi che batte Crosta. La reazione dell’Olbia arriva al 23’ con Ragatzu che serve Ceter, il quale di testa spedisce il pallone fuori.

Al 24’ secondo calcio d’angolo per i padroni di casa e secondo pericolo della porta olbiese: questa volta è Gatto che direttamente da corner impensierisce Crosta. Nei minuti finali della prima frazione un’occasione a testa: al 43’ Gatto serve in profondità Sanna il quale solo davanti a Crosta si vede respingere il tiro prima dall’estremo difensore e poi da Pisano.

Sul capovolgimento di fronte Pennington prova la conclusione da fuori area, Ruzittu è battuto, ma la sfera si stampa sulla traversa.

Nella ripresa, pronti via e l’Arzachena raddoppia Pandolfi pesca Loi, il quale con un tiro da lontano sorprende Crosta. Al 27’ l’Olbia cerca di riaprire la gara e Ragatzu, su assist di Senesi, si vede rimpallato il tiro da un avversario. Alla mezz’ora di gioco, la partita s’interrompe perché è saltato l’impianto luci del Biagio Pirina. Dopo un quarto d’ora di interruzione, si riaccendono le luci e l’Olbia effettua il secondo cambio della gara: fuori Senesi e al suo posto Martiniello. E proprio il nuovo entrato che va vicina alla rete che può riaprire la gara: Vallocchia serve Martiniello che salta il diretto avversario ma si vede respingere la conclusione dall’estremo difensore di casa.

Al 38’ l’Olbia riapre la partita con Ceter che svetta di testa battendo Ruzittu su calcio di punizione battuto da Ragatzu. Al 41’ nuova interruzione del gioco perché sono saltate le luci dell’impianto del Biagio Pirina. Al 91’ occasionissima per la rete del pareggio con il neo entrato Martiniello, ma sbaglia clamorosamente a tu per tu con Ruzittu.

Al 93’ ancora Olbia pericolosa ancora con Martiniello, ma la sua incornata viene respinta da Ruzittu, sulla sfera irrompe Muroni e la palla viene neutralizzata dal numero 1 smeraldino che così evita una clamorosa qualificazione dell’Olbia in extremis.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative