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Gaetano Mura torna in mare con Ad Maiora

Gaetano Mura torna in mare con Ad Maiora

Il navigatore oceanico di Cala Gonone con il suo trimarano vuol fare bene alla Palermo-Montecarlo

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CAGLIARI. Dopo le traversate in Oceano (due in solitario) a bordo del Mini 6.50 e Class40 Italia, Gaetano Mura cambia imbarcazione per navigare nel Mar Mediterraneo. Comincia una nuova avventura a bordo di Ad Maiora, il trimarano storico che trova nuova vita sportiva grazie a Bruno Cardile (l'ex informatico che ha rigenerato l’ex Fleury Michon) per partecipare alla Palermo- Montecarlo, la maratona del mare giunta alla 14ma edizione che salpa domani dal Golfo di Mondello, in Sicilia.

«La barca è bellissima, il trimarano è stato una folgorazione - dice il navigatore di Cala Gonone -, la sto scoprendo e sto cercando di imparare il più possibile. La navigazione in equipaggio è diversa ma ha il suo fascino, poi questo è un equipaggio cosmopolita: Canada, Inghilterra, Francia, Italia. Tutti giovani e molto bravi, Il clima a bordo è ottimo. Ad Maiora è un aereo, ci sono tutti gli ingredienti necessari per fare una bella gara».

A bordo del trimarano anche Stephen Carver, un giovane velista che ha già accumulato esperienza su Phaedo3, il trimarano Mod70 gemello di Maserati Multi70 di Giovanni Soldini, e il Wally 100 Galatea. Non è escluso, come ultimo imbarco, anche quello di Johan Ravier, che ha un loft OneSails France, il fornitore delle vele di Ad Maiora: «Ci siamo preparati con determinazione, stiamo uscendo tutti i giorni ad allenarci - continua Gaetano Mura - soprattutto con poco vento, come è previsto per la regata. Peccato perché non essendoci altri avversari diretti in multi scafo, sarebbe stato interessante fare un buon tempo».

Una regata dura e impegnativa, la Palermo Montecarlo (500 miglia), traversata organizzata dal Circolo Vela Sicilia e dallo Yacht Club de Monaco, con la collaborazione dello Yacht Club Costa Smeralda, che anche quest'anno ha posizionato un "cancello" davanti a Porto Cervo, dove la flotta poi punterà la prua verso Corsica e Francia. Vento permettendo, la flotta dovrebbe navigare per cinque giorni: l'arrivo a Montecarlo è previsto per domenica prossima. Domani, sulla linea di partenza una cinquantina di imbarcazioni suddivise in classi. L'anno scorso si aggiudicò la regata in tempo compensato L'Ottavo Peccato, l'M37 (progetto di Maurizio Cossutti) di De Nicolò con De Tullio alla tattica.

Sergio Casano

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