Quattro Mori a caccia del Mondiale Laser La star è Barabino
di Sergio Casano
Il campioncino gallurese cerca gloria a Kiel, in Germania Con lui Andrea Crisi, Matteo Paulon e Gabriele De Marco
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CAGLIARI. Ci sono anche quattro timonieri i sardi al campionato mondiale di vela della classe Laser Radial, in programma fino a sabato nelle acque di Kiel, Germania. Sono i galluresi Cesare Barabino (Yacht Club Olbia), Andrea Crisi e Matteo Paulon (Yacht Club Cannigione), e Gabriele De Marco (Lega Navale Cagliari), che compongono la nutrita flotta della spedizione italiana (27 velisti) nella località tedesca già scenario delle più importanti manifestazioni veliche.
A difendere i colori della Sardegna il team dei laseristi galluresi che si stanno mettendo in evidenza anche in campo internazionale, tra i quali spicca portacolori dello Yacht Cannigione, all'esordio nella classe Radial dopo i successi conquistati tra i "4.7", la deriva riservata ai giovanissimi. Si nutrono molte speranze sul 16enne olbiese, che nel 2017 ha centrato la tripletta (titolo Mondiale, Europeo e Italiano Under 16), lo scorso aprile ha conquistato a Patrasso il titolo europeo assoluto della classe "4.7". L'ultimo nella deriva baby perchè al Mondiale 4.7 disputato recentemente in a Gdynia, in Polonia non è riuscito a piazzarsi sul podio.
E' ormai abituato a regatare in campo internazionale e a Kiel, Cesare Barabino sembra ormai di casa, un habitué della Germania, visto che due mesi fa ha vinto la "Kieler Woche", la regata internazionale più antica che si svolge in Europa. Un’impresa, quella del timoniere gallurese, a Kiel, dove finora nessun velista sardo era riuscito a vincere.
Nel mare dl Nord ha sbaragliato, mettendo in fila oltre cento concorrenti (109 i partecipanti in rappresentanza di nove nazioni), dopo aver conquistato quasi sempre posizioni da podio. Nelle undici prove disputate, infatti, Barabino ha messo a segno quattro primi, sei secondi e un quarto posto, scartato in classifica generale come peggior prestazione. Ma in Germania, riflettori puntati anche su Matteo Paulon, velista in crescendo anche in campo internazionale, sul suo compagno di circolo Andrea Crisi, e sul cagliaritano Gabriele De Marco che, tuttavia, rispetto agli altri tre velisti, non ha mai partecipato a un campionato del mondo Laser.
A difendere i colori della Sardegna il team dei laseristi galluresi che si stanno mettendo in evidenza anche in campo internazionale, tra i quali spicca portacolori dello Yacht Cannigione, all'esordio nella classe Radial dopo i successi conquistati tra i "4.7", la deriva riservata ai giovanissimi. Si nutrono molte speranze sul 16enne olbiese, che nel 2017 ha centrato la tripletta (titolo Mondiale, Europeo e Italiano Under 16), lo scorso aprile ha conquistato a Patrasso il titolo europeo assoluto della classe "4.7". L'ultimo nella deriva baby perchè al Mondiale 4.7 disputato recentemente in a Gdynia, in Polonia non è riuscito a piazzarsi sul podio.
E' ormai abituato a regatare in campo internazionale e a Kiel, Cesare Barabino sembra ormai di casa, un habitué della Germania, visto che due mesi fa ha vinto la "Kieler Woche", la regata internazionale più antica che si svolge in Europa. Un’impresa, quella del timoniere gallurese, a Kiel, dove finora nessun velista sardo era riuscito a vincere.
Nel mare dl Nord ha sbaragliato, mettendo in fila oltre cento concorrenti (109 i partecipanti in rappresentanza di nove nazioni), dopo aver conquistato quasi sempre posizioni da podio. Nelle undici prove disputate, infatti, Barabino ha messo a segno quattro primi, sei secondi e un quarto posto, scartato in classifica generale come peggior prestazione. Ma in Germania, riflettori puntati anche su Matteo Paulon, velista in crescendo anche in campo internazionale, sul suo compagno di circolo Andrea Crisi, e sul cagliaritano Gabriele De Marco che, tuttavia, rispetto agli altri tre velisti, non ha mai partecipato a un campionato del mondo Laser.
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