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Klavan: «Sarò il Maldini del Cagliari»

di Mario Frongia
Klavan: «Sarò il Maldini del Cagliari»

Il difensore centrale estone si presenta: «La serie A era il mio sogno, sono certo che questa per me sia la piazza giusta»

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CAGLIARI. Ragnar Klavan? Il gigante estone è pronto per il Sassuolo. Con Ceppitelli ko, l'approdo in rossoblù del difensore centrale, è una buona notizia per Rolando Maran. Klavan ha esordito ieri con uno squillante "Buongiorno!" in italiano. Sorridente, fisico da corazziere (187 cm), il capitano dell'Estonia riannoda i fili: «Diversi club di vari paesi erano interessati a me, ma Cagliari è stata la prima opzione e la prima scelta. Abbiamo risolto tutto in 48 ore, il 18 agosto ero sotto contratto. La sensazione? Sono certo che questa sia la piazza giusta, me ne hanno parlato molto bene. Posso giocare contro il Sassuolo».

Insomma, determinato. E con Srna come ambasciatore: «Ho parlato del Cagliari con Lovren, croato e mio compagno al Liverpool, che ha fatto da tramite con Srna: mi ha colpito il progetto e le motivazioni del gruppo. Differenze tra Liverpool e Cagliari? Non le sentirò e metterò a disposizione la mia esperienza. Mi è già capitato di partire da squadre di media-bassa classifica nella BundesLiga con l'Augusta. Col lavoro siamo arrivati quinti fino all'Europa league».

Ragnar non molla neanche quando si della lotta per la salvezza che lo aspetta in Italia. «Premesso che ho sempre avuto il desiderio di giocare in A perché è uno dei campionati più competitivi e interessanti al mondo, ho avuto la fortuna di giocare nei migliori club europei e questa sfida può solo completare e arricchire la mia carriera. Sì, con il Liverpool abbiamo avuto una stagione fantastica, che ci ha portato in finale di Champions. Ma ora penso al Cagliari».

Si entra nel vivo, a partire dal ko alla prima d'andata: «Ero in viaggio e non ho seguito la partita contro l'Empoli, lo vedrò a breve. Intanto, ribadisco che il progetto Cagliari mi affascina. Voglio contribuire alla crescita del club, per la città e i tifosi. Venendo dall'Estonia, per è un onore approdare in Sardegna e pensare a dare il massimo».

Passo indietro, tra modelli e comportamento. «Da ragazzino Zidane ea il mio idolo. E’ ho avuto come modello Maldini: la sua naturalezza palla al piede mi ha sempre colpito. Penso di rassomigliargli, mi reputo calmo, mi piace giocare la palla e ho caratteristiche tecnico-tattiche complete».

Maglia numero 15 («La uso da sempre in nazionale, al Liverpool l'aveva Sturridge, qui ho chiesto e mi hanno accontentato»), con i tifosi già in visibilio («Perché si innamorano di me? Forse, perché sono biondo»), Klavan incassa con i fair play i complimenti del suo ex tecnico ai Reds, Jurgen Klopp: «Il mister ha speso belle parole che mi inorgogliscono. E anche i compagni del Liverpool sono stati carini: significa che ho lasciato un buon ricordo. Un motivo in più per partire a mille col Cagliari. Cristiano Ronaldo? L'ho già incontrato in Portogallo-Estonia. Sì, è probabile che ci abbia fatto gol». Due, nel 7-0 di Lisbona, amichevole per Euro 2016.

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