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Cagliari beffato nel recupero

di Roberto Muretto
Cagliari beffato nel recupero

Un rigore di Boateng al 99’ evita la sconfitta al Sassuolo. Doppietta di Pavoletti e pari amaro

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INVIATO A CAGLIARI. Il rigore di Boateng (mano di Romagna che ha il braccio non lontanissimo dal corpo), trasformato all'ottavo minuto di recupero, strozza l'urlo in gola dei tifosi rossoblù. Il Cagliari vede sfumare la prima vittoria stagionale quando ormai i meritati tre punti sembravano in cassaforte. Una beffa e grandi proteste alla fine con l'arbitro Pairetto, che ha deciso aiutato dal Var. Un punto che sta strettissimo dopo una prestazione coi fiocchi, condita dalla doppietta di Pavoletti. Un pareggio che la squadra di Maran, ieri in grande spolvero, farà una faticaccia a metabolizzare. Ha avuto solo una battuta a vuoto e l'ha pagata (gol di Berardi), ma nel complesso la reazione che il tecnico voleva c'è stata. L'approccio al match è avvenuto nel modo giusto, il pallino del gioco è stato tenuto a lungo, sono state costruite tante buone azioni, ma soprattutto la squadra non è mai stata passiva. Resta l'amarezza, ma giocando così di punti il Cagliari ne farà tanti.

Rivoluzione. Soprattutto in difesa. Maran dopo la brutta prestazione di Empoli decide di dare una scossa. Esordio per Srna (rientra dopo 17 mesi di squalifica per doping) e l'ultimo arrivato Klavan che sostituisce l'infortunato Ceppitelli. Dentro anche Padoin, sicuramente più affidabile di Lykogiannis nella fase di non possesso. Farias paga le prestazioni negative e lascia il posto a Sau che affianca Pavoletti. Castro non è nemmeno in panchina (problema al flessore), la fascia destra torna di "proprietà" di Dessena. Ionita comincia da trequartista. De Zerbi fa due cambi nel Sassuolo rispetto alla gara con l'Inter: Locatelli prende il posto di Magnanelli e Marlon quello di Rogerio. Nel falso tridente ci sono Berardi, Boateng e Di Francesco che gioca molto largo a sinistra e in fase di non possesso arretra.

Partenza sprint. Squadre corte, pressing alto da una parte e dall'altra. Conseguenza: gli spazi si restringono, bisogna far circolare la palla velocemente se si vogliono trovare dei varchi. Il Cagliari è molto diverso rispetto a quello di sette giorni fa, è aggressivo, determinato, ha l'approccio giusto. E viene premiato. Pavoletti resta sospeso in aria e mette dentro di testa sfruttando il delizioso cross di Barella.

Personalità. La gara si mette per il verso giusto, anche se gli emiliani fanno capire di essere dentro il match, giocano un bel calcio e si avvicinno pericolosamente all'area rossoblù. Ma il Cagliari non concede campo e soprattutto non cambia atteggiamento. Non pensa a difendere il vantaggio. Pavoletti va vicinissimo alla doppietta, ancora di testa. Sarebbe stato il colpo del ko. Doccia gelata. Il Cagliari sembra avere il controllo della gara, spinge. Ma basta un attimo di distrazione che la frittata è servita. Klavan tiene in gioco Berardi che davanti a Cragno insacca con freddezza. E' una beffa per la squadra di Maran che improvvisamente perde le certezze che aveva maturato fino a quel momento. La fase difficile dura una manciata di minuti, poi il Cagliari riprende a macinare il suo gioco. Boateng salva sulla linea dopo un tocco di petto di Sau. E' una partita aperta, le due squadre provano a vincerla, anche se sono i rossoblù ad avere il controllo del gioco.

Maran ridisegna. A 20' dalla fine il tecnico rossoblù manda in campo Bradaric e Farias, fuori Cigarini e Sau. La mossa si rivela vincente peerchè il Cagliari torna subito avanti e la firma la mette ancora Pavoletti. Manco a dirlo di testa, su angolo calciato da Srna. De Zerbi si gioca la carta Babacar. Si fa male Ionita, costretto a uscire in barella, dentro Faragò. Il finale della gara viene giocato col fiato sospeso, i minuti di recupero sono sette. Il Sassuolo finisce in dieci, espulso Marlon per doppia ammonizione. Ma proprio all'ultimo secondo ottiene un rigore per un fallo di mano di Romagna. Boateng lo trasforma. E' una beffa, la prima vittoria sfuma quando ormai lo stadio era pronto a fare festa.



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