Srna: Oggi avrei preferito non avere il Var
Cagliari. «Una partita giocata bene, a testa alta. Siamo stati solo scfortunati». Darijo Srna, alla prima in seria A con la maglia del Cagliari. Il capitano-leggenda della Croazia (134 gare e 22 reti)...
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Cagliari. «Una partita giocata bene, a testa alta. Siamo stati solo scfortunati». Darijo Srna, alla prima in seria A con la maglia del Cagliari. Il capitano-leggenda della Croazia (134 gare e 22 reti), icona in Ucraina per quindici anni ricchi di vittorie e trofei, è stata la sorpresa della serata. Per quantità, qualità e temperamento. «Sono soddisfatto, ci siamo mossi bene e avremmo meritato di vincere». Il terzino, con una propensione offensiva e un calcio di pregio, è entrato da subito in empatia con i quattordicimila della Sardegna Arena: «Questa è la nostra casa e cercheremo sempre di rendere le cose difficili a tutti. Il Sassuolo? Una buona squadra ma il Cagliari avrebbe meritato di vincere. Purtroppo, ci ha condannato un rigore all'ultimo secondo di un recupero infinito». Il croato non si dà pace. E sul Var spiega, con un filo di ironia: «Avrei preferito non averlo in questa occasione ma penso che in generale sia utile. Diciamo cinquanta e cinquanta».
Abbracciato da Roberto De Zeri, con reciproco scambio di complimenti, Darijo ha fatto centro. E il Cagliari sa di poter contare su un difensore-centrocampista che non mollerà di un centimetro. Dal numero 33 a Daniele Dessena. Il capitano, schierato quasi a sorpresa dal tecnico Maran, si è battuto senza limiti e ha messo in campo tutto il suo coraggio. Si passa dal recupero al rigore: «Posso dire che ci è sembrato eccessivo il recupero, poi è nato il rigore. Questi episodi li valuta l'arbitro e la tecnologia. Il calcio d'angolo? Klanar è andato in contrasto, ma i corner nascono da una situazione di partita. C'è stata una spizzata, Babcar ha tirato e sparire non si può. Speriamo che la tecnologia non sbagli mai. Mano era mano».
Mario Frongia
Abbracciato da Roberto De Zeri, con reciproco scambio di complimenti, Darijo ha fatto centro. E il Cagliari sa di poter contare su un difensore-centrocampista che non mollerà di un centimetro. Dal numero 33 a Daniele Dessena. Il capitano, schierato quasi a sorpresa dal tecnico Maran, si è battuto senza limiti e ha messo in campo tutto il suo coraggio. Si passa dal recupero al rigore: «Posso dire che ci è sembrato eccessivo il recupero, poi è nato il rigore. Questi episodi li valuta l'arbitro e la tecnologia. Il calcio d'angolo? Klanar è andato in contrasto, ma i corner nascono da una situazione di partita. C'è stata una spizzata, Babcar ha tirato e sparire non si può. Speriamo che la tecnologia non sbagli mai. Mano era mano».
Mario Frongia
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