under 21 domani a cagliari
Romagna: «Dobbiamo riscattarci e i tifosi rossoblù ci aiuteranno»
CAGLIARI. L'identikit del predestinato: maturato in casa Juventus, legnate e mestiere a Novara e Brescia, il debutto in A con la maglia del Cagliari. Filippo Romagna guarda lontano. Il difensore del...
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CAGLIARI. L'identikit del predestinato: maturato in casa Juventus, legnate e mestiere a Novara e Brescia, il debutto in A con la maglia del Cagliari. Filippo Romagna guarda lontano. Il difensore del Cagliari, capitano ormai di lungo corso con gli Azzurrini di Gigi Di Biagio, ha raccontato emozioni e realtà dal ritiro della Nazionale che domani giocherà la seconda amichevole alla Sardegna Arena contro l’Albania. Capace di partire senza paracadute nell'undici guidato da Rastelli, il difensore ha mostrato quel tipo di mentalità indispensabile per stare ad alti livelli. Intanto, mette in archivio le sbandate e le amnesie chiuse da un 3-0 in Slovacchia con i pari età: «Abbiamo analizzato nei dettagli la sconfitta. Sono stati commessi diversi errori che hanno portato a un brutto risultato. Ma siamo pronti a ripartire». La grinta messa in mostra con Zapata a Bergamo si coniuga con un modo di porsi del difensore propositivo e convincente. Tanto che Maran è colpito dal temperamento del classe '97. Un acchito mica male con l'acquisto di Klavan (qualche problema fisico per l’estone che ha saltato l’amichevole con la Grecia per un fastidio al tendine d’Achille), Ceppitelli che lavora per riprendersi dall'infortunio, Pisacane e Andreolli che scalpitano. Nella corsa a quattro per due maglie, Filippo c'è.
Ma adesso nel radar c'è l'amichevole di domani con l'Albania, per la prima volta in città. Il match delle 18.30 alla Sardegna Arena conduce agli Europei di categoria che l'Italia ospita nel giugno del 2019 e vale per le qualificazioni olimpiche a Tokyo 2020. Romagna prende la rincorsa. «Dopo il ko vogliamo dare un segnale forte a noi stessi, non siamo certo quelli dell'ultima partita».
Il gruppo di Gigi Di Biagio ha ricevuto una serie di osservazioni, anche particolarmente feroci, dagli addetti ai lavori. «Sono tutte critiche costruttive, siamo consapevoli di quello che abbiamo fatto, conosciamo gli errori commessi», ribatte il difensore. Si passa alle qualità, individuali e del collettivo. Capitano della Juve che vince nel 2016 con la Vecchia Signora il torneo di Viareggio con Fabio Grosso in panchina, il numero 56 del Cagliari accelera. E smonta con naturalezza i confronti con compari di ruolo di levatura internazionale. « Mi hanno paragonato a Barzagli? Adesso è troppo in alto, personalmente non mi ispiro a nessun giocatore, ma cerco di prendere il meglio da tutti. Con Barzagli, Bonucci e Chiellini ho fatto qualche allenamento e ho sempre cercato di rubare qualcosina». Ma domani c'è il rientro in campo di fronte alla tifoseria rossoblù. E nella testa del difensore c'è anche il prossimo scontro casalingo col Milan di Higuain. Sul tema, Romagna glissa. «Testa all'Albania. Al Milan ci pensiamo da mercoledì».
Mario Frongia
Ma adesso nel radar c'è l'amichevole di domani con l'Albania, per la prima volta in città. Il match delle 18.30 alla Sardegna Arena conduce agli Europei di categoria che l'Italia ospita nel giugno del 2019 e vale per le qualificazioni olimpiche a Tokyo 2020. Romagna prende la rincorsa. «Dopo il ko vogliamo dare un segnale forte a noi stessi, non siamo certo quelli dell'ultima partita».
Il gruppo di Gigi Di Biagio ha ricevuto una serie di osservazioni, anche particolarmente feroci, dagli addetti ai lavori. «Sono tutte critiche costruttive, siamo consapevoli di quello che abbiamo fatto, conosciamo gli errori commessi», ribatte il difensore. Si passa alle qualità, individuali e del collettivo. Capitano della Juve che vince nel 2016 con la Vecchia Signora il torneo di Viareggio con Fabio Grosso in panchina, il numero 56 del Cagliari accelera. E smonta con naturalezza i confronti con compari di ruolo di levatura internazionale. « Mi hanno paragonato a Barzagli? Adesso è troppo in alto, personalmente non mi ispiro a nessun giocatore, ma cerco di prendere il meglio da tutti. Con Barzagli, Bonucci e Chiellini ho fatto qualche allenamento e ho sempre cercato di rubare qualcosina». Ma domani c'è il rientro in campo di fronte alla tifoseria rossoblù. E nella testa del difensore c'è anche il prossimo scontro casalingo col Milan di Higuain. Sul tema, Romagna glissa. «Testa all'Albania. Al Milan ci pensiamo da mercoledì».
Mario Frongia
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