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Il Porto Rotondo perde i tre punti dal dischetto

Gli uomini di Marini raggiungono il pari con lo Stintino ma Fresi fallisce il rigore che valeva la vittoria

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OLBIA. Secondo pareggio consecutivo in casa per il Porto Rotondo che non riesce a superare lo Stintino. L’allenatore della matricola olbiese Simone Marini deve fare a meno di ben tre giocatori espulsi nel turno infrasettimanale giocato sul campo della Ferrini Cagliari: capitan Usai, bomber Mulas (è stato squalificato per due giornate e dunque salterà anche la prossima gara) e Muroni. La prima azione da rete arriva al 20’ con un tiro di Piccinnu che finisce a lato, mentre al 43’ arriva la risposta di Borrotzu, il quale di testa manda sul fondo la sfera. Il risultato si sblocca al 3’ del secondo tempo quando Valenti batte Luca Melis portando in vantaggio la squadra allenata da Fabio Levacovich. Il Porto Rotondo non si da per vinto e perviene al gol del pareggio (15’st) con Romino Kozeli. I padroni di casa vogliono conquistare il primo successo nel massimo campionato regionale dilettantistico, ci provano prima Kozeli e poi Saggia, ma senza fortuna. L’arbitro segnala quattro minuti di recupero e al 46’, su azione seguente a un calcio di punizione il direttore di gara assegna la massima punizione al Porto Rotondo per un atterramento in area ospite di Valenti su Muzzu: dal dischetto si presenta Salvatore Fresi che si fa ipnotizzare dall’estremo difensore della Torres, che respinge il tiro dal dischetto in calcio d’angolo. Poco prima del triplice fischio del signor Migliorini della sezione di Verona, lo Stintino può segnare il gol vittoria con Antonio Borrotzu, ma il suo tiro, da ottima posizione, finisce di poco sul fondo.

Paolo Muggianu

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