La Nuova Sardegna

Sport

Dybala ritrova il gol, la Juve vola

Dybala ritrova il gol, la Juve vola

Dopo la Joya in rete Matuidi: il Bologna si arrende dopo 17’. I bianconeri mantengono il +3 sul Napoli

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. Il 2-0 del Bologna sulla Roma aveva messo in guardia Allegri e forse illuso Inzaghi che all'Allianz Stadium potesse finire diversamente dalla scontata vittoria della Juventus. Invece, non ci sono stati brividi: i bianconeri hanno messo al sicuro i 3 punti – e mantenuto il +3 sul Napoli – in poco più di un quarto d'ora, anche se Cristiano Ronaldo è rimasto a secco per la quinta volta (tra campionato e Champions). Nel tabellino dei marcatori però è ricomparso Dybale e si è confermato Matuidi, che già quest'anno era andato a segno a Parma.

L'ultimo test prima dello scontro diretto di sabato con il Napoli è stato passato a pieni voti e si è avuta un'altra conferma che CR7 non condiziona il gioco dei bianconeri. E Dybala ha confermato di dare più imprevedibilità al gioco della Juve, con il suo movimento tra le linee avversarie.

Il Bologna, dopo un buon inizio, è rimasto alla finestra: troppo fragile nel confronto a centrocampo, alla fine ha dovuto accontentasi di limitare i danni e comunque di fare il possibile per contenere i bianconeri. Inutile la mossa di Inzaghi di cambiare l'attacco, cambiando Falcinelli e Destro con Okwonwo e Santander.

Dybala ha ritrovato il gol perduto, alla sua seconda partita consecutiva da titolare: ha dovuto aspettare solo 12', per la gioia della prima rete stagionale, con un'acrobazia che gli ha permesso di spedire in rete il pallone respinto da Skorupski a Matuidi. Il raddoppio è arrivato 5' dopo con un assist di Ronaldo e un tocco geometrico di Matuidi sotto la traversa. Il francese ci ha preso gusto e ha provato il tris bianconero, ma il suo sinistro al 19' è finito alto. E il Bologna, che erano partito senza paure, si è rintanato, in difficoltà contro la solidità del centrocampo bianconero e ai movimenti degli attaccanti di Allegri. Si è rivisto, dopo tanti errori al 35' con un sinistro di Falcinelli che non ha trovato l'effetto per il tiro a giro alla destra di Perin.

In un secondo tempo al piccolo trotto, rovesciata di Destro senza troppa convinzione (8'), gran tiro di Cancelo schiaffeggiato in angolo da Skorupski (15'); a metà tempo Inzaghi ha giocato le ultime carte: fuori nello stesso momento Falcinelli e Destro, dentro Okwonkwo e Santader. Non ne ha tratto grandi vantaggi e la Juve ha sfiorato più volte il terzo gol, più che CR7 ci è andato vicino Eme Can, ma Skorupski gli ha chiuso due volte la porta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative