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La Juve rulla il Napoli, Marotta ai saluti

La Juve rulla il Napoli, Marotta ai saluti

Bianconeri in fuga grazie a un super Ronaldo e ai gol di Mandzukic (due ) e Bonucci. L’ad annuncia: «Non sarò ricandidato»

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JUVENTUS3

NAPOLI1

JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny 6.5, Cancelo 6.5, Bonucci 6, Chiellini 7, Alex Sandro 6, Emre Can 7 (16' st Bentancur 6) , Pjanic 6.5, Matuidi 6.5, Dybala 5.5 (20' st Bernardeschi 6.5) Ronaldo 7, Mandzukic 8 (38' st Cuadrado sv). All. Allegri 7.

NAPOLI (4-3-3): Ospina 6, Hysaj 6, Albiol 6, Koulibaly 6 Mario Rui 5, Allan 6, Hamsik 5 (25' st Ruiz sv), Zielinski 5.5 (1' st Malcuit 5.5), Callejon 5, Mertens 6.5 (16' st Milik 6), Insigne 4.5. All. Ancelotti 6.

ARBITRO:Banti.

RETI:nel pt 10' Mertens, 26' Mandzukic; nel st 4' Mandzukic, 32' Bonucci

NOTE: Angoli: 7-4 per la Juventus Recupero: 1' e 5'. Espulso Mario Rui (doppia ammonizione ) al 14' st. Ammoniti: Mario Rui e Insigne per proteste, Koulibaly e Cancelo per gioco scorretto, Hysaj e Bonucci per comportamento non regolamentare Spettatori: 39.552.

TORINO

Cresce Ronaldo e la Juventus sale sempre più in alto. CR7 non trova il gol che voleva in una partita importante, dopo la doppietta al Sassuolo e il terzo centro con il Frosinone, ma in tutte le tre reti bianconeri c'è la sua impronta. Ronaldo manda due volte in gol la sua spalla ideale, Mario Mandzukic, e sforna un assist di testa di Bonucci che festeggia nel modo migliore il prossimo arrivo del terzo figlio. Il Napoli torna a casa deluso ma non bocciato: contro le giocate di Ronaldo e la forza fisica dei bianconeri deve arrendersi dopo una partenza che aveva illuso: palo di Zielinski e gol di Mertens in 10'.

Gli azzurri protestano per il secondo giallo a Mario Rui - colpo a Dybala che per il difensore non era da ammonizione - che li lascia in 10 dopo un quarto d'ora scarso del secondo tempo. «Due superficialità dell'arbitro», è il giudizio tranciante di Ancelotti. Il Napoli gioca di nuovo bene in inferiorità numerica, sfiora il 2-2 - parata di Szczesny su Callejon - e il 3-1 finale forse è troppo pesante anche è vero che la Juve poteva colpire ancora.

Il verdetto di ieri sera non chiude di certo il campionato, ma è certo una bella botta. I bianconeri possono festeggiare anche se il dopo gara si tinge di giallo con una dichiarazione inattesa di Marotta che annuncia che non sarà più amministratore delegato della società bianconera: «Il mio mandato scade il 25 ottobre – ha detto –. Resto nell'area sport come direttore tecnico del club ma non sarò nella lista dei nuovi candidati. Ignote, al momento, le ragioni che hanno indotto Marotta a chiudere il proprio rapporto con la società e ad annunciarlo proprio dopo la vittoria con Napoli. Qualcuno ha avanzato l’ipotesi di una nomina a presidente della Figc ma anche la voce è stata smentita dall’interessato. Di certo con Mariotta la Juve ha vinto tanto, per non dire tutto.

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