Hockey, in A1 brilla l’Amsicora
CAGLIARI. Vince e convince l’Amsicora nella A1 femminile di hockey su prato. La squadra di Roberta Lilliu nell’anticipo di sabato batte il Cus Pisa, negli ultimi tre anni rivale nella lotta per lo...
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CAGLIARI. Vince e convince l’Amsicora nella A1 femminile di hockey su prato. La squadra di Roberta Lilliu nell’anticipo di sabato batte il Cus Pisa, negli ultimi tre anni rivale nella lotta per lo scudetto, per 3-1.
Una prestazione eccellente quella delle verdi, che hanno preso il comando delle operazioni sin dal fischio d’avvio e non l’hanno mollato sino alla fine. Non si sono sentiti i vuoti lasciati da Federica Mereu (ha smesso per motivi di studio) e Maryna Khiliko (assente per maternità). Le reti, tutte di pregevole fattura, sono state realizzate da Federica Carta, attaccante della Nazionale, Terry Dalla Vittoria, e Maryna Vynohradova, quest’ultima al termine di una travolgente azione personale che l’ha vista dribblare tutta la difesa toscana portiere compreso, e infilare la pallina nella porta vuota.
Sfortunata invece la Ferrini che esce sconfitta dal confronto casalingo con le lombarde dell’Argentia, impostesi per 2-1. Le cagliaritane giocano bene e creano occasioni, ma pagano due ingenuità difensive frutto dell’inesperienza (l’organico è il più giovane di tutta la serie A1). Di Lorena Flamini, sedicenne dalle ottime prospettive, già a segno due volte domenica scorsa, il gol della Ferrini, valso il momentaneo pareggio.
Stefano Serra
Una prestazione eccellente quella delle verdi, che hanno preso il comando delle operazioni sin dal fischio d’avvio e non l’hanno mollato sino alla fine. Non si sono sentiti i vuoti lasciati da Federica Mereu (ha smesso per motivi di studio) e Maryna Khiliko (assente per maternità). Le reti, tutte di pregevole fattura, sono state realizzate da Federica Carta, attaccante della Nazionale, Terry Dalla Vittoria, e Maryna Vynohradova, quest’ultima al termine di una travolgente azione personale che l’ha vista dribblare tutta la difesa toscana portiere compreso, e infilare la pallina nella porta vuota.
Sfortunata invece la Ferrini che esce sconfitta dal confronto casalingo con le lombarde dell’Argentia, impostesi per 2-1. Le cagliaritane giocano bene e creano occasioni, ma pagano due ingenuità difensive frutto dell’inesperienza (l’organico è il più giovane di tutta la serie A1). Di Lorena Flamini, sedicenne dalle ottime prospettive, già a segno due volte domenica scorsa, il gol della Ferrini, valso il momentaneo pareggio.
Stefano Serra
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